Il mondo della scuola sul piede di guerra

Mobilitazione di docenti, dirigenti, educatori contro la riforma della scuola

pubblicato il 13/11/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Oggi  giornata di mobilitazione  di docenti, dirigenti ed educatori  indetta da Cobas, Unicobas, Anief contro la Legge di Stabilità 2016 e contro    la legge che ha prodotto la "Buona scuola" Per queste sigle la riforma  ha peggiorato e non risolto i problemi del mondo scolastico.  Protesta anche  il personale dei servizi generali e amministrativi,  e il personale Ata.

La manifestazione è iniziata stamattina alle 10,00 davanti al Ministero dell'Istruzione, e si è poi si traferita davanti  al Parlamento, proprio perché alle 14,00 il Senato comincerà  l'esame degli emendamenti alla Legge di Stabilità e secondo il presidente Anief, Marcello Pacifico soltanto con alcune modifiche si potranno limitare i danni  della riforma  anche nei confronti degli studenti.  A questo proposito anche gli studenti   e le loro famiglie manifesteranno domani con il sindacato a  Roma.

Prosegue Pacifico:  "Basta con gli inganni: come si fa a dire che la supplentite è finita, visto che rimangono da assumere quasi 200mila precari abilitati tra Graduatorie a eliminazione e graduatorie d'Istituto? Pure gli 8 euro di aumento previsti dalla Legge di Stabilità 2016 gridano vendetta. Per non parlare della norma di un anno fa che ha cancellato le supplenze per il primo giorno di assenza dei docenti e della prima settimana degli Ata. L'ora della tolleranza è finita" 

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