Messina: arriva l’esercito

Arrivo dell’esercito con autobotti nella città siciliana

pubblicato il 30/10/2015 in Attualità da Valentina Roselli
Condividi su:
Valentina Roselli

Autobotti dell'esercito per risolvere il problema siccità a Messina che forniranno 8mila litri di acqua per i privati e per la rete idrica cittadina.

La richiesta all’esercito, al comando di Messina  è arrivata dalla prefettura dopo un vertice d'urgenza tra protezione civile, comune, esercito e vertici dell'Amam.
Le ipotesi sono svariate , il sindaco Renato Accorinti vuole uffici e scuole restino  per  48 ore  “per garantire il ripristino delle condizioni igienico sanitarie" delle strutture. degli edifici scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, comprese strutture educative e assistenziali, asili, centri di aggregazione e uffici pubblici".

Il problema acqua è dovuto a  un guasto nella condotta di Fiumefreddo di Sicilia a causa di una frana sabato scorso a Calatabiano in provincia di Catania.
Il Sindaco attacca mafia e speculazione  e ha dichiarato"Deve essere messo in sicurezza il territorio - ha aggiunto il sindaco - non è più solo un problema di tubazione, il territorio è franoso. La nostra città è stata massacrata, stiamo facendo scelte dure e i palazzinari sono tutti contro di noi. Consumo del suolo zero è la nostra visione. Stiamo cercando di recuperare spazi verdi e stiamo lavorando con un'intensità mostruosa. Abbiamo ereditato una città con 400 milioni di debiti ma in questo contesto siamo precisi e forti coe forti contro ogni tipo di mafia e speculazione edilizia"
 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password