Chiesta dalla Farnesina la permanenza in Italia per i due marò

Il ministero degli esteri ha inoltrato richiesta formale perché si attui la sospensione della giurisdizione a carico dei marò in India.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 21/07/2015 in Attualità da Lorenzo Fantacuzzi
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Lorenzo Fantacuzzi
I due marò

Storia infinita quella dei due marò. Notizia di oggi, l'Italia ha chiesto oggi al Tribunale internazionale del Diritto del mare di Amburgo che, fino alla conclusione del procedimento dell'arbitrato, Massimiliano Latorre possa restare in Italia e Salvatore Girone possa farvi rientro.

Sembra anche che la Farnesina abbia inoltrato richiesta formale perché  si attui la sospensione della giurisdizione a carico dei marò in India.


Come previsto dalla procedura arbitrale avviata il 26 giugno scorso, si legge nella nota ufficiale,  "nel contesto e fino alla conclusione del procedimento arbitrale, il fuciliere di Marina Massimiliano Latorre possa restare in Italia, il fuciliere di Marina, Salvatore Girone possa farvi rientro e vengano sospese le procedure della giurisdizione a carico dei fucilieri in India"

L'iniziativa odierna - prosegue il testo - è dettata dalla necessità di tutelare i diritti di Latorre e Girone e dell'italia durante lo svolgimento del procedimento arbitrale avviato il 26 giugno. Normalmente dopo alcune settimane dall’inoltro della richiesta, il tribunale di Amburgo di dovrà esprimere sulle istanze presentate dal nostro paese.

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