Ministri e rappresentanti di 17 Paesi europei hanno firmato oggi a Roma una Dichiarazione per "sfidare l'intolleranza e l'estremismo" e per chiedere agli Stati membri e alla Commissione Ue un "Patto 2014-2020 per un'Europa delle diversita'" e contro ogni forma di razzismo, xenofobia e altre discriminazioni. L'iniziativa e' nata dal vicepremier e ministro dell'interno e delle pari opportunita' belga, Joelle Milquet, che ha voluto in questo modo esprimere sostegno alla collega italiana Cecile Kyenge dopo gli attacchi subiti a partire dalla sua nomina a ministro per l'Integrazione. "Ringrazio tutti per aver risposto alla chiamata, e' un modo forte per affermare alcuni principi" ha detto Cecile Kyenge dopo la firma della "Dichiarazione di Roma". "Questo problema non riguarda solo me, sono atteggiamenti che stanno riaffiorando ovunque. Bisogna cercare di reagire non solo in quanto sostegno alla mia persona, ma cercando di riaffermare i valori dell'Europa. Il nostro messaggio oggi e' quello che vogliamo riaffermare la cultura della solidarieta', dei nostri valori all'interno dell'Ue, e dobbiamo farlo anche in vista delle elezioni europee". "Dobbiamo reagire alle manifestazioni di razzismo", ha detto Milquet, che ha definito "inaccettabili" gli attacchi subiti dalla collega italiana. "Era importante reagire e agire" ha insistito, sottolineando che "in tutta l'Europa ci sono movimenti politici che predicano il rifiuto dell'altro, dello straniero" e che occorre mobilitarsi per "riaffermare i valori della tolleranza".

