Incidente Battistini: già libero il rom 19enne

Sì trovava a bordo dell'auto che ha ucciso Corazon. Per il GIP "non ci sono elementi di colpevolezza"

pubblicato il 04/06/2015 in Attualità da Lucia Di Candilo
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Lucia Di Candilo

Era stato fermato dalle forze dell'ordine tre giorni fa insieme al fratello 17enne, dopo la strage di Boccea in cui sono state investite 9 persone di cui una, Corazon Abordo, ha perso la vita. Il 19enne di etnia rom è accusato di concorso in omicidio volontario ma oggi è già stato scarcerato.

A quanto riferito dalla difesa curata dall'avvocato Carola Gugliotta, il gip di Roma, Pieratti ha convalidato il fermo ma ha deciso di scarcerare il giovane non ritenendo valida l’accusa di concorso in omicidio volontario.
“Il gip ha ritenuto di convalidare il fermo ma a carico del ragazzo, che era passeggero, ha ritenuto che non siano sussistenti gli elementi di colpevolezza e quindi lo ha rimesso in libertà”, ha detto al termine dell’interrogatorio di garanzia l’avvocato Gugliotta, uscendo dal carcere di Regina Coeli. 

Il ragazzo si trovava sull'auto come passeggero, con il padre Bahto e la moglie del conducente, un giovane di 17 anni. Per questo ha lasciato oggi il carcere di Regina Coeli, perché si è ritenuto "che non sussistano a carico del solo Samuel gli elementi di colpevolezza". Quanto allo stato d'animo del giovane rom il legale conclude: "Lo abbiamo visto piangere tutto il tempo".

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