Vicenza: bambina di 17 mesi muore in auto dimenticata dai familiari

La piccola lasciata sotto il sole, genitori e fratelli ora si accusano a vicenda

pubblicato il 01/06/2015 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Una bambina, che oggi avrebbe festeggiato i suoi primi 17 mesi, è morta, dopo essere stata dimenticata in auto sotto il sole cocente, che ieri nel capoluogo veneto ha raggiunto i 40 gradi.

Gioia, questo il nome della piccola, è stata vittima di una tragica disattenzione durante la giornata di domenica: secondo le prime informazioni raccolte dalla Squadra mobile vicentina la bambina si trovava in auto, dopo essere stata con i genitori e fratelli alla messa domenicale e poi in in centro commerciale.

Arrivati a casa intorno alle 13.15 la famiglia,una coppia  originaria della Costa D'Avorio e in Italia da 24 anni con altri cinque figli, si è divisa: il padre e i fratelli si sono diretti all'appartamento mentre la madre si è apprestata a scendere Gioia dal seggiolino dell'auto per metterla sul passeggino: la donna stava eseguendo l'operazione quando si è distratta vedendo un vicino, che si è ricordata di non aver invitato per il suo matrimonio, che era fissato per il 13 giugno.
La donna quindi si è allontantata dall'auto per raggiungere il vicino intrattenendosi con lui per qualche tempo, al termine del quale si è girata e ha visto il passeggino vuoto: la madre ha realizzato che la bambina poteva essere stata portata in casa dagli altri familiari, dimenticandosi invece di averla lasciata sul seggiolino dell'auto.

La donna ha poi raggiunto il marito e si è riposata con lui: solo dopo le 17.30 ha ispezionato la camera dei figli, notando l'assenza della piccola Gioia quindi è corsa all'auto trovando la piccola con evidenti difficoltà respiratorie.

Vani i disperati tentativi di rianimazione della bambina da parte dell'equipe di soccorso del 118 intervenuti sul posto insieme alla Polizia, che poco dopo hanno dovuto constatare il decesso della piccola.

Adesso i due genitori sono indagati per omicidio colposo e alla disperazione uniscono, come riportato dall'agenzia Ansa, anche un rimpallo di responsabilità, essendo convinti che erano i fratelli ad aver accudito la sorella, come gli stessi invece sono convinti della stessa cosa.

L'autopsia della piccola sarà eseguita tra due giorni, anche se viene già ipotizzata la sua morte per asfissia o ipertermia, vista la temperatura del pomeriggio di ieri.

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