Verona: poliziotto si spara al seggio elettorale

L'uomo è ricoverato in condizioni disperate

pubblicato il 01/06/2015 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Un litigio con la fidanzata: è questo, secondo le prime indiscrezioni circolate, il motivo che ha spinto un poliziotto ad estrarre la pistola di servizio e spararsi a Verona, tra le 23 e la mezzanotte di ieri sera. Trasportato in ospedale, versa in gravissime condizioni.

L'agente, 40 anni in servizio alla Polizia Ferroviaria, si trovava in servizio ad un seggio elettorale del quartiere Borgo Roma nel capoluogo veneto: da venti minuti lo stesso era stato chiuso e al suo interno si stava approntando lo spoglio delle schede.

Il poliziotto si trovava nel cortile adiacente il seggio insieme alla sua compagna quando una discussione accesa ha richiamato alcuni presenti, che si sono diretti nel cortile: al loro arrivo l'uomo aveva già impugnato l'arma di ordinanza, con la quale ha fatto fuoco su se stesso, alla testa.

 

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