Muore operaio in un'esplosione di gas. Aperta un'inchiesta sul caso

Barletta: sono in corso i lavori di ripristino della conduttura

pubblicato il 26/04/2015 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru

È successo ieri pomeriggio in via Milano a Barletta, in Puglia. Un operaio è morto per colpa di un'esplosione di una conduttura di gas. Altre tre persone sono restate ferite e la Procura di Trani ha aperto un fascicolo per indagare sulla dinamica e le cause dell'esplosione.

Si chiamava Nicola Delvecchio ed era un operaio di 56anni residente a Margherita di Savoia. Ieri pomeriggio non si sarebbe dovuto trovare sul posto di lavoro, ma i colleghi avevano chiesto un consulto per via della sua esperienza. Il caso ha voluto che una perdita di gas da una conduttura ha provocato una violenta esplosione, che è stata fatale al 56enne pugliese e ha ferito altri tre operai che stavano lavorando nella zona. È stato individuato il punto di rottura della conduttura e gli operai sono a lavoro per aggiustare il guasto e far tornare i residenti nelle loro case, dopo aver passato una notte fuori.

Intanto la Procura di Trani vuole accertare le cause dell'esplosione e ha aperto un'inchiesta. Si vuole capire nello specifico se possa esserci qualche collegamento tra il fatto accaduto e i lavori in corso da giorni per la posa di cavi in fibra ottica.

Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, la Cgil e Filctem della Bat  hanno manifestato il loro cordoglio per il decesso dell'operaio Delvecchio. "L'idea che una persona esca di casa per andare a lavorare e non vi faccia mai più ritorno è un pensiero che non riusciamo ad accettare" - riporta l'Ansa

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