Arrestato padre Kumbayo Gratien Alabi coinvolto nella sparizione di Guerrina Piscaglia

Accusato di omicidio e occulamento di cadavere è stato arrestato a Roma

pubblicato il 24/04/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Erano moltissimi gli sms che Guerrina Piscagli a e il suo parroco, il congolose Kumbayo Gratien Alabi di 45 anni si scambiavano e che  lasciavano trasparire un’amicizia particolare.  Anche  l'ultimo messaggio della donna , prima di sparire il primo maggio del 2014 era stato inviato al parroco. Un legame di cui pare fosse a conoscenza anche il marito di Guerrina, che non pareva minimamente infastidito dal loro rapporto.  

Molti gli indizi dopo la sparizione di  Guerrina, madre di un figlio disabile  a cui era legatissima, tanto da indurre gli inquirenti a vietare l'espatrio al parroco a partire dal 25 ottobre scorso. Una misura coercitiva con validità sei mesi e quindi  sarebbe scaduto il 25 aprile 2015.  Per questo i pm hanno deciso di procedere con l’arresto a Roma dove il religioso si era ritirato in un monastero: secondo gli inquirenti esisteva infatti un reale pericolo di fuga.

 Dopo la firma del provvedimento del gip Piergiorgio Ponticelli, i carabinieri hanno trasferito il religioso ad Arezzo.  Il parroco, nonostante i suoi controversi trascorsi, (alcuni testimoni raccontano di averlo trovato ubriaco, una sua parrocchiana parla di apprezzamenti non proprio sobri)  è anche molto amato nel piccolo paese di Ca’ Raffaello frazione di Badia Tedalda in provincia di Arezzo. Molti parrocchiani avevano rivolto un appello durante una nota trasmissione televisiva affinché padre Gratien non fosse rimosso dal suo incarico nel paese.

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