Afghanistan: raid americano uccide il cooperante italiano Giovanni Lo Porto

L'operazione avvenuta a gennaio, Obama: mia responsabilità

pubblicato il 23/04/2015 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino
Courtesy Emergenza24

Un'operazione antiterrorismo americana lo scorso gennaio è sfociata nell'uccicisione di Giovanni Lo Porto, scomparso dal 2012, e di un cittadino americano, ostaggi di Al-Qaeda.

 

L'incursione, effettuata al confine tra Pakistan e Afghanistan con un drone – velivolo aereo armato comandato a distanza – da parte degli Stati Uniti è avvenuta a gennaio , ma solo oggi è stata resa nota, dopo che il Presidente Usa Barack Obama ha voluto divulgare i tragici esiti, finora tenuti segreti,  dell'operazione al popolo americano.

Nel raid, condotto contro un compound nel quale si trovava  Ahmed Farouq, cittadino americano riconosciuto tra i maggiori leader di Al Qaeda e probabile obiettivo finale della missione, rimasero uccisi anche Giovanni Lo Porto, il cooperante italiano scomparso in Pakistan dal 2012, e Warren Weinstein, cittadino statunitense sequestrato dai terroristi nel 2011.

Stando alla dichiarazione del Presidente Obama non c'era motivo di credere che all'interno della costruzione fossero presenti i due ostaggi, rimasti uccisi accidentalmente: Nessuna parola può esprimere il nostro dispiacere – ha dichiarato Obama - e come presidente e comandante in capo io mi assumo la piena responsabilità delle operazioni anti-terrorismo, anche quella in cui "sono rimasti uccisi due innocenti tenuti prigionieri da al Qaeda - ha affermato il Presidente statunitense, che ha presentato le più profonde scuse alle famiglie di Lo Porto e Weinstein.

Nella giornata di ieri Obama ha personalmente informato il Presidente del Consiglio  Matteo Renzi, mentre l'Unità di crisi della Farnesina si è messa in contatto con la famiglia Lo Porto per informarla della tragica notizia: L’Italia porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Giovanni Lo Porto -  ha dichiarato Renzi - Esprimo profondo dolore per la morte di un italiano, che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri. Le mie condoglianze vanno anche alla famiglia di Warren Weinstein.

Il Presidente Barack Obama ha anche parlato del rapporto tra Usa e Italia,  come dell'impegno del cooperante siciliano:  oggi è un giorno in cui si rafforzano i legami tra Stati Uniti e Italia, due Paesi che condividono gli stessi valori. L’impegno di Lo Porto riflette l’impegno nel mondo dell’Italia, nostra alleata e amica.


Per la prima volta Gli Usa ammettono la morte di ostaggi causati da un UAV (Unmanned aerial vehicle – aereo a pilotaggio remoto) ma non è stato reso noto il perché in questo momento, e non prima,  sia stata divulgata la notizia, proprio in concomitanza del viaggio americano di Matteo Renzi.

Secondo il Wall Street Journal la notizia può rappresentare un serio problema alle operazioni condotte dalla Cia nella zona, che a distanza di anni dai primi interventi militari rimane tra le più calde e pericolose del pianeta, crocevia strategico di traffici e fondamentalismi religiosi.

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