Questa volta nessun caso di cecità come accadde durante l’eclissi del 1999, ma si contano comunque i danni post-eclissi: due persone a Milano, un cinquantenne e un dodicenne , entrambi con bruciori agli occhi e disturbi della visione . Ma i più sono stati a Roma dove 23 persone, dove come si apprende da fonti sanitarie dell'Asl romana, si sono divuti far curare all’Ospedale Oftalmico.
Niente di grave , tutti presentavano lesioni di lieve entità e come nel caso di Milano, bruciori e visione appannata guaribili in pochi giorni con lacrime artificiali e colliri . Sono stati sufficienti pochi secondi di troppo nel fissare l'unione tra sole e luna per provocare questi fastidi ma tutti, fortunatamente hanno riportato lesioni di lieve entità , non irreversibili, da guarire con l'ausilio di colliri e lacrime artificiali, e una prognosi di pochi giorni. Con il naso all'insù per pochi secondi e con gli occhiali da sole ma senza quegli strumenti di protezione raccomandati dagli esperti per giorni.

