Cesare Battisti : Arrestato e liberato

Dopo poche ore l’ex terrorista è stato liberato

pubblicato il 13/03/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli
Foto Wikipedia / Josè Cruz ABr

L'ex terrorista rosso, poche ore dopo il suo arresto, ha lasciato il commissariato  della polizia federale di San Paolo . Il suo legale, Igor Sant'Anna Tamasauskas, ha presentato richiesta di scarcerazione accolta dal Tribunale regionale federale .


Battisti è stato arrestato a Embu das Artes, nella regione di San Paolo del Brasile, per un ordine di custodia di tipo amministrativo al fine di poterlo espellere.  Espulsione decisa dieci giorni fa da  un tribunale federale, che ha negato il rinnovo del permesso di soggiorno a causa del suo reato, possesso di documenti falsi, con la giustizia brasiliana.

Cesare Battisti, 60 anni, ex militante dei Proletari Armati per il Comunismo, è stato condannato, in contumacia, a due ergastoli per quattro omicidi compiuti durante gli anni di piombo.  Dopo anni di  latitanza in Francia e Messico nel 2004 arrivò in Brasile, arrestato nel 2007 a Rio de Janeiro,  l'ex presidente brasiliano Luis Inacio Lula da Silva  respinse la richiesta di estradizione presentata dall'Italia concedendogli anche  lo status di rifugiato politico.

Nel 2015, la sentenza del giudice federale Adverci Rates Mendes de Abreu ha revocato il permesso di soggiorno all'ex terrorista, a suo tempo concesso dalla Corte costituzionale e dal Presidente della Repubblica, poiché «si tratta del caso di un cittadino straniero con una situazione irregolare che, in quanto condannato per crimini nel suo Paese di origine, non ha diritto a rimanere in Brasile», si legge nella sentenza che annulla l'atto di concessione della residenza di Cesare Battisti in Brasile e chiede l'applicazione di un procedimento di espulsione.

Tuttavia «gli istituti di espulsione e estradizione sono ben distinti. L'espulsione non contraddice la decisione del Presidente della Repubblica di non estradare, visto che non è necessaria la consegna del cittadino straniero al suo Paese di origine, in questo caso l'Italia, potendo essere espulso verso un altro Paese disposto ad accoglierlo», ha aggiunto il giudice, riferendosi alla Francia o al Messico. L'avvocato di Battisti, Igor Sant'Anna Tamasauskas, ha impugnato il provvedimento, in quanto l'atto di Lula, approvato dal supremo tribunale, avrebbe valore costituzionale, tale da poter essere annullato solo da una revisione processuale, accordata dallo stesso tribunale.

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