Hacker filo-jihadisti colpiscono il sito di una scuola in provincia di Firenze

Il gruppo Moraccan Islamic si è inserito nel sito dell’istituto scolastico di Scandicci

pubblicato il 16/02/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Sul portale dell'istituto comprensivo di Scandicci, in provincia di Firenze è apparso un video della durata di 18 minuti dove il predicatore fa capire come e perché la religione musulmana sia «oggettivamente meglio delle altre». Nessuna scena truculenta o violenta ma un’opera di propaganda a tutto tondo. il sito della scuola è stato manomesso dal gruppo marocchino Moraccan islamic Union, già responsabile di molti hackeraggi ai danni di siti israeliani negli Stati Uniti. Grande la preoccupazione da parte di docenti e genitori che hanno subito avvertito la polizia postale e ancora ieri in serata, l'attacco non era ancora stato bloccato. «In questo momento - ha dichiarato una volta contattata dalla stampa- Erica Franchi, consigliere comunale di Scandicci - questo avvenimento è particolarmente inquietante. C'è molta preoccupazione. L'oscuramento del sito non lascia tranquilli, soprattutto alla luce di quanto sta accadendo in Libia. Sono state avvertite immediatamente le forze dell'ordine e attendiamo l'esito del loro lavoro. Intanto sul sito continua ad apparire un video di propaganda a favore della religione islamica sia in arabo che in inglese. Un fatto molto grave se si considera che è il portale ufficiale di un complesso scolastico molto grande, che al suo interno ha classi dall'asilo fino alle medie. Inoltre Scandicci è il primo comune dopo la cintura fiorentina. Un attacco del genere desta grande preoccupazione». Ed è in effetti molta la preodcupazione dei genitori e dei docenti del comprensorio scolastico di Scandicci, distretto del popolato comune, alle porte di Firenze. L'hackeraggio all'istituto di Scandicci non è il primo atto del genere. Un episodio simile si era verificato la scorsa primavera in una scuola di Pordenone da parte di un altro gruppo di hacker filo-jihadisti.

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