Uccide la fidanzata dopo una lite violenta

Arrestato 42enne responsabile dell'ennesimo caso di femminicidio

pubblicato il 21/10/2014 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru

Domenica pomeriggio in un appartamento in centro a Milano si è consumato un delitto ai danni di una donna. Il suo ragazzo, dopo l'ennesima lite, l'ha strangolata ed è poi scappato, avvisando i genitori, i quali sono accorsi nell'appartamento dove la donna era ormai morta. L'uomo è stato trovato in una piazza e non ha opposto resistenza mentre le forze dell'ordine lo arrestavano per omicidio. Proseguono le indagini per chiarire la dinamica dei fatti.

Gianluca Gerardo, 42enne milanese, lavora con il padre nell'orologeria di famiglia, e abita nella mansarda al 4° piano sopra l'appartamento dei genitori in via della Commenda, nel quartiere Porta Romana. Domenica pomeriggio il 42enne era a casa con la fidanzata, Sonia Trimboli, sua coetanea, e litigavano in modo violento. Non era la prima volta che i vicini sentivano urla provenire dall'appartamento dell'uomo, alcune volte lo vedevano dalla finestra lanciare bottiglie di vino o altri oggetti verso la donna. Appena due mesi fa l'aveva picchiato a sangue, Sonia era riuscita a scappare e a rifugiarsi nell'atrio di un condominio. Venne salvata dai vicini che chiamarono l'ambulanza per soccorrerla e denunciarono il fatto ai carabinieri. Domenica però non hanno fatto in tempo. Dopo una lite violentissima l'uomo ha strangolato la fidanzata, probabilmente con un elastico portapacchi. Quando si è reso conto che era era morta , è sceso a casa dei genitori e gli ha invitati a salire per vedere come stava Sonia, mentre lui è scappato via. Lo ha chiamato un amico, al quale ha confessato di averla uccisa. Sotto choc si è seduto su una panchina in Piazza S.Ambrogio, dove la Polizia lo ha fermato e portato in caserma con l'accusa di omicidio. L'uomo ha confessato il delitto,  la stessa notte di domenica, agli uomini della Squadra mobile e alla coordinatrice delle indagini, il pm Giancarla Serafini. Intanto all'appartamento dell'uomo, la Polizia è arrivata intorno alle 21, hanno fatto i rilievi e portato il cadavere all'obitorio. La scientifica ha posto sotto sequestro l'appartamento e isolato l'arma del delitto e uno smarthphone. Gli investigatori devono sentire i parenti, gli amici e i vicini per ricostruire la dinamica del caso.Domenica pomeriggio in un appartamento in centro a Milano si è consumato un delitto ai danni di una donna. Il suo ragazzo, dopo l'ennesima lite, l'ha strangolata ed è poi scappato, avvisando i genitori, i quali sono accorsi nell'appartamento dove la donna era ormai morta. L'uomo è stato trovato in una piazza e non ha opposto resistenza mentre le forze dell'ordine lo arrestavano per omicidio. Proseguono le indagini per chiarire la dinamica dei fatti

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