Arrestata l'ex infermiera che uccise un'anziana 78enne. Altri 11 morti sospetti

Ravenna: gravi indizi di colpevolezza sono caduti su un'infermiera, accusata di omicidio pluriaggravato.

pubblicato il 11/10/2014 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru
Alessandro Mancini, Procuratore della Repubblica, Ravenna

È stata arrestata il 9 ottobre sera, l'ex infermiera, Daniela Poggiali, accusata di omicidio pluriaggravato ai danni di un'anziana signora. Dalle indagini effettuate su 38 decessi avvenuti, in un determinato periodo, presso l'ospedale dove ancora lavorava l'ex infermiera, si riscontrano almeno una decina di casi sospetti, che non si esclude siano connessi alla stessa donna.

Lo scorso 8 aprile era morta all'ospedale Lugo di Ravenna, Rosa Calderoni di 78 anni, forse per mano dell'ex infermiera Daniela Poggiali. Le era stato iniettato nella flebo una dosa letale di potassio. Subito i sospetti erano caduti sull'infermiera, che allora era l'unica ad assistere la paziente. Daniela Poggiali, 42 anni, era stata licenziata da lavoro sospettata di furto e per  comportamenti ambigui, testimoniati da foto che la donna si è scattata o fatta scattare con alcuni cadaveri. La procura di Ravenna, con a capo Alessandro Mancini, ha disposto delle indagini sul caso e si è considerato tutte le diverse ipotesi, delle quali la più accreditata è quella della colpevolezza dell'ex infermiera. È difficile fare chiarezza ora sulla morte di alcuni pazienti, visto il periodo che è passato dal decesso ad oggi, ma in molti casi gli indizi portano alla stessa persona di Daniela Poggiali. Secondo il pm, Angela Scorza, si deve escludere l'errore umano e anche la volontà di applicare una qualche forma di eutanasia. Piuttosto la donna avrebbe compiuto l'omicidio , o più omicidi, nei confronti di pazienti difficili da assistere o con parenti molto esigenti. Dalle parole del procuratore, scrive l'Ansa, pare che la donna manifesti un'estrema freddezza sin dall'inizio delle indagini. Ora è ricoverata nel carcere di Forlì e fra qualche giorno ci sarà l'interrogatorio di garanzia.

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