Genova travolta dal maltempo: una vittima

colpita la città e l'entroterra ligure, in arrivo nuovo nubifragio

pubblicato il 10/10/2014 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino
La furia dell'acqua a Sturla

Genova e il suo entroterra sono stati colpiti, a partire dal pomeriggio di ieri, da un violento nubifragio che ha completamente paralizzato gran parte della sua provincia.
Esondati i torrenti Bisagno e Fereggiano, che hanno provocato la chiusura di numerose strade, compresa l'autostrada A12 in entrambe le direzioni di marcia nel tratto intorno a Genova Nervi. Il corpo senza vita di un uomo è stato recuperato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco in un tunnel a via Canevari, nella zona di Brignole, dove l'acqua è arrivata quasi a due metri di altezza e nella stessa zona sono stati impegnati nel salvataggio di un'altra persona. Si contano almeno dieci persone disperse, rimaste intrappolate nelle loro auto e trascinate dalla furia dell'acqua, a Masone, al confine tra Liguria e Piemonte mentre nella zona di Montoggio, nell'entroterra genovese, sono state messe in salvo tre persone dai Vigili del Fuoco. Situazione critica in gran parte del capoluogo ligure, in particolare nella zona di Ponente nei quartieri di Bolzaneto, Rivarolo e Certosa, dove è venuta a mancare la corrente elettrica e il Dipartimento di Protezione Civile ha invitato la popolazione a salire ai piani alti delle abitazioni e non usare per nessun motivo le auto, attivato anche il numero verde per l'emergenza alluvione 800177797 per le richieste di aiuto, mentre corrono appelli e notizie sul web da parte delle autorità e dei cittadini. Decine di clacson, probabilmente suonati per attirare l'attenzione da parte di persone in difficoltà, sono uditi da tutta la serata mentre dopo un calo di intensità nelle piogge tra circa un'ora è previsto un nuovo peggioramento meteo, con una probabile nuova piena da parte del torrente Bisagno. Pattuglie della Polizia Municipale e squadre di volontari della Protezione Civile stanno cercando di monitorare la situazione mentre i sommozzatori e gruppi dei Vigili del Fuoco stanno perlustrando le strade alla ricerca di eventuali dispersi. Una notte insonne per tutta la città, in cui è già stata decisa la chiusura di tutte le scuole del capoluogo, mentre continuano gli appelli a restare in casa e sistemarsi ai piani superiori da parte delle autorità.

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