Patrick Modiano: vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2014

pubblicato il 10/10/2014 in Arte e Cultura da M.F.
Condividi su:
M.F.

Il Premio Nobel 2014 per la Letteratura è stato vinto dallo scrittore e sceneggiatore francese Patrick Modiano "per l'arte della memoria con la quale ha evocato i destini umani più inafferrabili e svelato la vita reale durante l'Occupazione"; questa il commento dell'Accademia Reale Svedese.

"Mi sembra irreale essere finito insieme ad autori come Camus, che ammiravo quando ero bambino e adolescente" ha dichiarato Modiano, incredulo e stupito. I suoi romanzi più importanti sono ambientati nella Parigi occupata dai nazisti, cresciuto con gli insegnamenti di Raymond Queneau, nel '78 aveva già vinto il Premio Goncourt con il libro "Rue des boutiques obscures"; la sua prima pubblicazione risale al 1968: "La place de l'Etoile" pubblicato da Gallimard.

Temi ricorrenti all'interno delle opere di Modiano sono soprattutto l'identità, l'esistenzialismo, la colpa e la memoria spesso legati al macro argomento della guerra e della prigionia nazista e, altrettanto spesso, tradotti nel linguaggio cinematografico come nel caso di 'Villa Triste', diventato un film di Patrice Leconte.

Anche la relazione fra l'essere umano e la sua memoria, quindi il rapporto dell'uomo con il tempo, tengono le fila del discorso nei libri di Modiano, come nel caso di "Un pedigree" dove gli anni dell'occupazione nazista si traducono nella senzazione di estraneità e perdita di riferimenti da parte di un bambino, sullo sfondo di una Parigi nascosta e inacessibile nel suo mistero. 

Fra i volumi più importanti ricordiamo inoltre "Dora Burder", " Nel caffè della gioventù perduta", Bijou" e infine "L'orizzonte", ultimo romanzo di Modiano, pubblicato in Italia, sulla storia di un amore fugace e sul tentativo di trovare nei ricordi un punto di riferimento per sfuggire al dolore.

 

FONTE: ANSA

 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password