Lancio di "gavettoni" e uova contro la gente in fila per l'iphone 6

a Roma blitz del “Blocco studentesco” contro gli acquirenti del telefonino

pubblicato il 26/09/2014 in Attualità da Daniele Del Casino
Condividi su:
Daniele Del Casino

Erano in fila già da ore, ordinatamente e senza confusione, nella trepida attesa di poter acquistare l'iphone 6, il nuovo telefonino della Apple. Molti avevano trascorso la notte all'addiaccio per non perdere la priorità dei primi posti all'apertura del negozio e avevano celebrato con applausi i primi possessori che uscivano gaudenti con il loro nuovo cellulare. Scene uguali da Milano a Napoli ma nella capitale, al centro commerciale “Porta di Roma” la fila dei composti futuri clienti ha avuto una sgradita sorpresa: militanti del “Blocco studentesco”, organizzazione vicina a Casapound, hanno inscenato una protesta, colpendo dall'alto con lanci di uova e “gavettoni” a base di acqua e farina i molti acquirenti in attesa, lasciando poi volantini con un preciso slogan: “ieri trincea e baionetta, oggi un iphone ti aspetta”, riferendosi inequivocabilmente al centenario della “grande guerra” e alle parole d'ordine, anch'esse contenute nel volantino, del movimento: “ritrova te stesso”. “Un'azione goliardica” - come ha commentato Fabio di Martino, responsabile nazionale del Blocco, una presa in giro del consumismo dilagante, contro la mania di aspettare ore per un prodotto tecnologico elevato a status symbol. “I gavettoni indirizzati ai ragazzi in fila servono a 'svegliare' una gioventù ormai assuefatta – afferma De Martino -  attirata esclusivamente da mode dettate da grandi multinazionali e capace di vivere come un evento il lancio di un nuovo prodotto. "Nel centesimo anniversario della Grande Guerra – continua - vogliamo far sì che il sacrificio di chi cadde in nome dell'Italia, di chi fu pronto a combattere e morire per la propria patria non sia dimenticato e funga da esempio per le nuove generazioni. Le parole d'ordine di quest'anno sono "ritrova te stesso": un incitamento rivolto a tutti gli italiani, per riscoprire le nostre radici e la nostra storia, per affermare ancora oggi la nostra volontà di combattere contro la crisi economica e spirituale che attanaglia l'Italia e l'Europa". Nonostante il “blitz” del Blocco studentesco e in barba alla crisi che stritola senza appello molte persone nel paese la disciplinata fila, dopo attimi di sbigottimento é continuata, tra nervosismo e stanchezza, con gente che ha passato anche 24 ore fuori in fila e richieste di permessi lavorativi per poter mettere le mani sull'agognato, nuovo prodotto della casa americana con l'emblema della mela.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password