Se il week end è stato contraddistinto dalle tragedie in montagna, anche nelle località di mare ci sono state alcune vittime. Anche qui il bilancio poteva essere più alto, ma grazie alla prontezza di soccorritori e altri semplici bagnanti sono state salvate diverse vite umane.
E uno degli incidenti ha come protagonista proprio un semplice bagnante che con il suo gesto eroico ha aiutato un gruppo in difficoltà non riuscendo poi a salvarsi. Giuseppe Paladino, avvocato 45enne, è morto a Palinuro dopo essersi tuffato per salvare un gruppo di dieci persone sorpreso dal mare mosso, in acqua nonostante le bandiere rosse.
Dopo aver aiutato uno dei giovani, Paladino è stato travolto dalle onde venendo trascinato sott'acqua. Dopo esser stato portato a riva dai soccorritori, è parso subito in gravi condizioni ed è deceduto poco dopo all'ospedale di Vallo della Diana. Fatale per lui un arresto cardiorespiratorio.
Una donna 64enne ha perso la vita, invece, nelle acque antistanti la spiaggia di Savona. Probabile che sia stata colta da un malore mentre nuotava non lontano dalla riva.
Devono invece la propria vita a un bagnino-eroe circa 10 bagnanti che in Sardegna sono stati salvati mentre erano in acqua nonostante le condizioni pessime del mare. Enrico Carta, bagnino 26enne di Villa Cidro, in meno di 4 ore ha evitato che la domenica prima di ferragosto avesse un bilancio peggiore.

