Occhi puntati sullo smartphone, quando, il suo uso, si trasforma in un abuso assumendo quindi un carattere patologico. Questa dipendenza ha un nome si tratta della Nomofobia. Paura e stress incontrollabili assalgono coloro che hanno instaurato con il proprio cellulare un attaccamento maniacale. Nervosismo e ansia fanno da cornice se per qualsiasi motivo il cellulare viene lasciato a casa, l’idea quindi di non poter avere sotto le mani quest’oggetto si può trasformare in un vero incubo. Chi soffre di nomofobia non fa altro che controllare in maniera compulsiva il dispositivo in modo tale che se dovessero giungere notifiche, messaggi o altro, si riesce a rispondere con una velocità impressionante. Cellulari all’avanguardia che includono tutto quello che uno potrebbe chiedere alla tecnologia, compreso creare rapporti di amicizia rigorosamente virtuali. Il tutto non fa altro che creare un forte disagio sociale. La solitudine inizia a prendere il sopravvento su queste persone perché nel momento in cui per qualsiasi motivo il cellulare non è utilizzabile, assale loro uno stato d’irrequietezza è disagio incontrollabile. Inquietudine per non avere la possibilità di controllare ciò che compare sui vari social o inviare messaggi in maniera ossessiva. Fa riflettere soprattutto il fatto che sempre più spesso chi fa da protagonista negli incontri tra le persone è proprio quest’oggetto finito sul banco degli imputati! Osservare gli individui seduti attorno ad un tavolo, dove ognuno interagisce solo ed esclusivamente con il proprio smartphone fregandosene minimamente di chi sta loro, affianco! Una vera tristezza essere consapevoli del fatto che si riesce a essere estroversi e simpatici quando difronte si ha un video ed essere completamente apatici quando ci si trova accanto a persone in carne e ossa. La nomofobia si sta facendo sempre più spazio tra la gente, ecco perché come per tutte le dipendenze, la cosa più importante è riconoscere di avere un problema perché solo così si potrà cercare un valido aiuto tramite degli specialisti che potranno consigliare a seconda del caso la terapia più adatta.

