Nessun rischio di contagio ebola per l'italiana ricoverata in Turchia

la 23enne era stata fermata e isolata venerdì scorso

pubblicato il 26/08/2014 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino
courtesy Emergenza24

Nessun pericolo per il sospetto di aver contratto il virus ebola nei confronti della giovane ragazza italiana di Modena che venerdì 22 agosto era stata fermata ad Istanbul e ricoverata d'urgenza all'ospedale centrale. La 23enne, volontaria insieme al suo ragazzo nello stato africano del Ciad, stava rientrando in Italia quando durante il volo aereo ha incominciato a sentirsi male, tanto che allo scalo nigeriano della città di Kano è stata visitata dai medici saliti a bordo dell'aeromobile, che hanno diagnosticato una febbre malarica. All'arrivo del penultimo scalo, prima di proseguire per l'Italia, ad Istanbul  le condizioni di salute della ragazza si erano aggravate con febbre e forte vomito, fino a farla scendere e ricoverare d'urgenza, nel reparto malattie infettive e con il protocollo della quarantena, come sospetto caso di contagio da parte del virus ebola. Oggi sono stati ultimati i test clinici, che hanno dato esito negativo sia per il temibile virus ebola sia per la malaria, così anche per il suo ragazzo, che è rimasto insieme a lei nella degenza forzata turca. L'Arcidiocesi cattolica di Modena e Nonantola, che ha organizzato il viaggio della solidarietà dove partecipavano i ragazzi, ha reso nota la notizia, mentre insieme all'Ambasciata italiana in Turchia stanno organizzando il rientro della coppia. L'Arcidiocesi esprime un particolare ringraziamento ai Padri Salesiani di Istanbul, che hanno fornito assistenza ai due giovani italiani durante il soggiorno forzato in Turchia. 

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