Un'Aula vergognosamente vuota durante l'informativa sulla morte di Giuseppe La Rosa

Il ministro della Difesa Mauro ha espresso il suo disappunto con la presidente Boldrini

pubblicato il 12/06/2013 in Attualità da a cura della redazione
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a cura della redazione

La morte del capitano Giuseppe La Rosa non avrà ripercussioni sulla presenza militare italiana in Afghanistan. La partecipazione alla missione dell'Isaf si concluderà come da programmi nel 2014.

Ma nel giorno dell'informativa alla Camera sull'ultimo attentato che ha colpito il contingente italiano la notizia è un'altra: l'aula era desolatamente vuota. Il ministro Mauro non ha potuto fare a meno di mostrare il suo disappunto. Rivolgendosi alla presidente Laura Boldrini: «Mi consenta presidente di non poter non sottolineare l'amarezza profonda a fronte di quello che è accaduto nel vedere quest'aula vuota. Mi consenta di sottolineare come la vita di Giuseppe La Rosa sia quel fatto a cui siamo tutti chiamati a guardare se un po di più vogliamo comprendere il nostro compito e il senso della nostra missione».

Comprensibile il rammarico di Mauro. Si trattava della prima occasione di discussione sull'attentato che ha causato la morte di La Rosa, per la quale non sono mancate le dichiarazioni di solidarietà da parte di esponenti di ogni schieramento: «A chi dovrebbe guardare la politica in Italia se non a un uomo come Giuseppe La Rosa per ricomprendere l'ampiezza e la profondità delle proprie ambizioni e la grandezza della vocazione a cui siamo chiamati?».

Intanto, il giovane attentarore di Mauro è stato arrestato a Farah. Ha 20 anni e si chiama Walick Ahmad. A quanto pare avrebbe confessato le proprie responsabilità.

 

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