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Genitori albanesi: miei figli sono indemoniati

Prato. Un'intera famiglia all'ospedale. Tso per la madre e il padre.

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Sabato 2 ago. Dopo aver ricevuto un esorcismo, una famiglia di origine albanese finisce all'ospedale a Prato. I 3 figli, di cui uno minorenne, recano ferite e ustioni che gli stessi genitori gli avrebbero provocato perché convinti che i figli siano posseduti dal demonio. I medici stanno facendo accertamenti ed entrambi i genitori sono stati sottoposti al trattamento sanitario obbligatorio.

Tutto è cominciato martedì scorso, quando la coppia si era rivolta alla parrocchia del quartiere di Coiano a Prato, vicino a dove vive insieme ai figli , per presentare il problema al prete. Il padre denunciava dolori improvvisi e strani rumori. Tutti i componenti della famiglia erano molto preoccupati e in paranoia. Il parroco, Nedo Mannucci, ha ascoltato la loro testimonianza e gli ha tranquillizzati benedicendoli. Il mercoledì pomeriggio il prete, su insistenza della famiglia, è tornato con il monsignor Guglielmo Pozzi per praticare l'esorcismo, ma non vi era nessuno in casa. Sono stati trovati infatti poi nel Duomo molto agitatati. La mattina seguente l'esorcismo è stato fatto, ma una delle due figlie poco dopo è  stata ricoverata, all'ospedale Santo Stefano di Prato, per problemi psichici e bruciature. Venerdì la famiglia ha richiesto un altro esorcismo e non soddisfatta il sabato è stato richiamato il parroco per un ulteriore rito. Qualche ora dopo l'intera famiglia si è ritrovata ricoverata: i carabinieri sono intervenuti solo dopo essere stati allertati dal personale medico dei deliri dei genitori. Il figlio di 15 anni è finito in ospedale con le braccia coperte da bruciature e i genitori hanno così giustificato l'accaduto: il demonio si è impadronito dei nostri figli.
Il parroco ha spiegato di non aver riscontrato prove della possessione demoniaca. L'esorcismo è stato fatto – spiega Don Nedo Mannucci –  per tranquillizzare la famiglia che sembrava molto agitata.
I carabinieri hanno spiegato ai genitori che infondatezza delle loro paure e dei conseguenti comportamenti avrebbero avuto ripercussioni gravi,  ad esempio perdere la tutela dei figli. La reazione di tutta la famiglia è stata particolarmente chiassosa, con grida e proteste nell'atrio dell'ospedale. I membri della famiglia sono stati condotti nel reparto psichiatrico ed i genitori sono stati sottoposti al trattamento sanitario obbligatorio. Ora sono ricoverati in cinque ospedali diversi della Regione .

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