Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Pericolo attacco terroristico ai musei ebraici

Oslo: allarme in Norvegia. Le autorità fanno chiudere i musei.

Condividi su:

Oggi i musei ebraici in Norvegia sono restati chiusi dopo la segnalazione, da parte delle autorità, della possibilità di un attacco terroristico. I musei riapriranno al pubblico nella giornata di Martedì.

Le autorità Norvegesi hanno messo in guardia il paese da un possibile attacco da parte di gruppi di militanti islamici radicali presso le strutture museali ebraiche del Belgio. Alla base di questa decisione, la volontà di scongiurare il peggio, che già era accaduto a metà maggio in Belgio.
Era il 25 maggio di quest'anno, quando venne organizzata un'azione terroristica al museo ebraico di Bruxelles da parte di un ex combattente jihadista in Siria. Si chiama Mehdi Nemmouche, 29 anni, originario di Rouborx, comune francese del Nord-Passo di Calais. Fu arrestato pochi giorni dopo l'attacco terroristico a Marsiglia, nella stazione dei pullman, dalla polizia Francese. L' intelligence francese aveva già sott'occhio quell'uomo, che portava con se la stessa refurtiva che aveva l'autore dell'attentato nella capitale Belga, secondo quanto visto dalle telecamere a circuito di sicurezza del museo.
Morirono 3 persone il giorno dell'attacco a Bruxelles, una coppia di 50enni israeliani e una donna francese. Il quarto, ferito gravemente, si spense il giorno seguente.
Ci si augura che, il fatto previsto non si compia come nel caso Belga e che nessun gruppo militante Jihadista o meno continui quest'opera indegna di violenza armata contro i popoli non mussulmani, in questo caso ebraici.
Il termine Jihad, che significava in origine “esercitare il massimo sforzo con la lotta non violenta”, si è trasformato nel pretesto religioso di proseguire scopi ben più ricchi di interesse, spesso economico. Ed è per gli stessi che gli integralisti in genere, manipolati dai "colletti" e dalle "cravatte" , scordano il senso della fratellanza
.

Condividi su:

Seguici su Facebook