Neosposo picchiato e sequestrato dai suoceri

E' accaduto nel Vicentino

pubblicato il 23/05/2014 in Attualità da Angela Menna
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Angela Menna

E' successo a Trissino, in provincia di Vicenza, dove i genitori di una ragazza di 27 anni, insieme al loro figlio, hanno sequestrato il neosposo della giovane. La 27enne, infatti, contrariamente alle volontà familiari era convolata a nozze a marzo con un ex pugile, di 41 anni. I tre incensurati sono stati arrestati per rapina, sequestro di persona e violenza privata. Secondo la famiglia, il passato un po' "balordo" dell'uomo non lo rendeva idoneo come futuro marito. Così, sapendo di un appuntamento che la figlia e il marito avevano in uno studio medico, si sono appostati in un parcheggio dei pressi dell'ambulatorio, vicino ad un supermercato. Lì sono passati all'azione, bloccando l'uomo, mettendogli un cappio intorno al collo, serrandogli i polsi con nastro da pacchi, e caricandolo in auto, dopo avergli spruzzato sul volto dello spray urticante. Una volta nella vettura, il 41enne, minacciato con un coltello, è stato picchiato selvaggiamente. Infine, è stato condotto nel proprio domicilio e, sempre sotto minaccia, costretto a firmare una sorta di carta privata con la quale si impegnava a separarsi dalla moglie. La ragazza, invece, una volta uscita dallo studio medico, è stata affrontata dalla madre, la quale ha tentato di metterle sulla bocca una garza imbevuta di cloroformio. Sul posto però, allertati dai passanti che avevano assistito al rapimento dell'uomo, sono giunti i carabinieri che hanno fermato la donna e i suoi famigliari.

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