A ventuno anni dalla strage di via D'Amelio, 'Libreriamo' (www.libreriamo.it) dedca uno speciale a Paolo Borsellino, ucciso in un attentato il 19 luglio del 1992.
Il primo social book magazine ideato e diretto da Saro Trovato, volto alla promozione della lettura e dei libri, omaggia il magistrato ucciso dalla mafia a Palermo attraverso gli interventi di alcuni personaggi che furono vicini a Borsellino, dal presidente del Senato Pietro Grasso alla sorella del magistrato Rita Borsellino, che hanno parlato di lui raccogliendo testimonianze dirette e materiale riguardante la sua vita.
Grasso nel suo intervento fa emergere il lato umano di Borsellino, citando l'episodio in cui l'attuale presidente del Senato fu designato giudice a latere del maxiprocesso. "Intuendo la fatica di quell'immane lavoro, Borsellino mi regalò la fotocopia delle sue famose rubriche: quaderni compilati con una grafia minuta e ordinata, dove erano annotati i nomi degli imputati, le centinaia di omicidi, i collegamenti tra gli imputati e i riferimenti alle pagine degli interrogatori dei collaboratori di giustizia, supporti indispensabili per muovermi con più rapidità tra le carte. Paolo fu sempre prodigo di chiarimenti e di suggerimenti".
Rita Borsellino nel suo intervento sottolinea la passione che suo fratello aveva per la legge fin dalla tenera età . "Paolo fin da bambino era orientato agli studi giudiziari, aveva un forte senso della giustizia e una grande intolleranza nei confronti di ogni sorta di ingiustizia, e la scelta di intraprendere questo percorso sembrò a noi tutti della famiglia del tutto naturale, proprio perché faceva parte della sua indole".
Nel corso delle giornale di giovedì e venerdì, Libreriamo accoglierà gli interventi del giornalista siciliano Antonio Calabrò, il quale sottolinea di Borsellino "la consapevolezza del prezzo del dovere, cui non si puo' sfuggire". Il giornalista e scrittore Enrico Deaglio ha posto l'accento sulle sue caratteristiche umane, sul "senso della Giustizia e dello Stato, di coraggio personale e di educazione familiare, senza ipocrisia, unita ad una grande sobrietà ed onestà intellettuale". Tra gli interventi che si susseguiranno in omaggio a Borsellino, quello del giornalista Attilio Bolzoni, il quale ha voluto ricordare la memoria del magistrato scomparso 21 anni fa attraverso alcuni semplici ma emblematici aneddoti che ne testimoniano "l'eccezionale normalità e carisma nell'affrontare le difficolta'". La giornalista e scrittrice Laura Anello, invece, ricorderà la memoria di Borsellino attraverso la testimonianza e il racconto di parenti e amici che l'hanno conosciuto di persona e che ne hanno portato avanti i valori ed i principi di giustizia.
Oltre alle testimonianze di scrittori e personalità che l'hanno conosciuto in prima persona, Libreriamo lancerà sui suoi canali social iniziative per rendere omaggio alla memoria di Borsellino in maniera interattiva. Su Twitter, verrà lanciato l'hashtag #vivaBorsellino, con il al quale tutti gli utenti, con il sostegno di case editrici, scrittori e influencer della rete, potranno scrivere il loro ricordo personale e dare il loro contributo per ricordare il magistrato scomparso 21 anni fa.

