05 maggio 2014Torna l'incubo del serial killer a Firenze. Dopo il ritrovamento del cavadere di una donna, nuda e legata ad una sbarra come crocifissa sotto ad un cavalcavia, si diffonde il timore di un omicida seriale, perché il caso di questa donna, ancora senza un nome, ricorda da vicino quello di una prostituta più fortunata di lei. Trovata sempre nuda e legata a croce, ma viva, un anno fa.
Le ipotesi degli inquirenti
Secondo gli investigatori il modo in cui la donna è stata legata, la crocifissione, è casuale e chi lo ha fatto non aveva in mente alcun fine "simbolico". Gli inquirenti propendono per l'ipotesi di una prostituta uccisa da un cliente. Esclusa l'ipotesi della rapina, perché lì vicino sono stati trovati vestiti e borsetta. Gli abitanti della zona hanno presentato anche esposti alle autorità denunciando che la zona è fortemente degradata.
Il precedente nel 2013: ma la donna è ancora viva
Il precedente risale al marzo del 2013: la prostituta, una donna italiana di 46 anni, denunciò di essere stata immobilizzata, violentata e rapinata della borsa da un cliente, proprio nella stessa strada, in via del Cimitero di Ugnano, nei pressi del cavalcavia sotto l’autostrada A1. All’arrivo dei carabinieri, intervenuti su segnalazione di alcuni residenti allarmati dalle sue grida, la donna era a terra, nuda, i polsi legati con dei lacci ad una transenna spartitraffico. Era stata avvicinata da un cliente, poi convinta a salire sulla sua auto.
- See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Donna-crocifissa-sotto-un-cavalcavia-Di-nuovo-un-serial-killer-a-Firenze-228f9a89-3411-40f5-a766-54056d7de2ec.html#sthash.eP8BiUyH.dpuf

