Nell'ambito del risparmio energetico, ma soprattutto della ricerca di un'energia che risulti davvero green, gli impianti fotovoltaici sono di certo quelli più diffusi anche in un ambiente domestico, oltre che industriale. Il principio è semplice: viene sfruttata l'irradiazione solare per accumulare energia pulita da usare nell'immediato o da stoccare negli accumulatori, oppure da ridistribuire. Il tema dell'indipendenza energetica, dunque, sposa quello dell'immissione sempre più limitata di CO2 nell'atmosfera, diminuendo, fino alla progressiva eliminazione, l'uso di carburanti termici.
Pannelli fotovoltaici: l'importanza di rivolgersi a professionisti del settore
Un impianto fotovoltaico si caratterizza per pannelli con celle in silicio, solitamente monocristallino, che catturano letteralmente i raggi solari mutandoli dapprima in corrente continua e quindi alternata. Sia i pannelli che la loro installazione, perciò, devono essere fatti a opera d'arte, così da consentire il posizionamento migliore e le performances ottimali dell'impianto.
Per questo motivo è importante rivolgersi ad aziende specializzate nel settore come, per esempio, NWG Italia, che nel tempo si è evoluta a tal punto da avere installato più di 25 mila impianti regolarmente certificati in tutto il Paese, completandosi anche con app e software dedicati per una gestione ancora più smart dell'energia domestica: scopri di più sul sito nwgitalia.it.
Come funziona un impianto fotovoltaico
In linea di massima, un impianto fotovoltaico deve essere posizionato in posizione sopraelevata, come può essere quella di un tetto, per avere il massimo dell'irraggiamento possibile e anche un'esposizione quanto più durevole nel tempo. Il sopralluogo sarà quindi indispensabile, in tal senso, e consentirà di sfruttare ogni sua potenzialità.
L'inclinazione più o meno pronunciata è un altro fattore che può consentire, ad esempio, di non risentire eccessivamente di eventuali accumuli di neve nelle zone geografiche più rigide. In ogni caso, la posa in opera sarà personalizzata a seconda delle esigenze domestiche specifiche, dell'area geografica e del tipo di struttura su cui i pannelli si posizionano.
Gli usi del fotovoltaico e i vantaggi
La luce solare, come già accennato, viene convogliata nelle celle in silicio e la corrente generata viene trasformata da continua in alternata per uso domestico grazie a un inverter integrato. Vi sono poi le batterie di accumulo, che permettono di conservare tutta l'energia in eccesso ad esempio per averla disponibile anche di notte o in una giornata piovosa. Le batterie di ultima generazione, rigorosamente agli ioni di litio, vengono disposte e collocate dove non arrivano gli agenti atmosferici a intaccarle, per una durata davvero lunga nel tempo. Solitamente il range di temperatura per l'operatività si assesta su un'escursione termica di circa 40 gradi.
Nelle zone rurali oppure ove il fotovoltaico sia l'unica soluzione possibile, i pannelli vengono definiti stand alone, per un uso esclusivamente personale; nel caso in cui si voglia invece ridistribuire tale energia per renderla disponibile in rete (e quindi usufruire a propria volta di quella generata da altri), si parla di pannelli fotovoltaici grid connected, con tanto di contatore aggiuntivo per la misurazione.
Il vantaggio quindi diventa duplice e si può condividere energia pulita diminuendo drasticamente i costi in bolletta e potendo abbinare tecnologie come la pompa di calore, caldaie di ultima generazione e avere quindi elettricità e acqua calda senza sprechi.
Grazie a un erogatore di carica integrato nel dispositivo, inoltre, si potrà avere la giusta quantità di energia per i vari elettrodomestici senza il rischio di sovraccarichi o di perdite di potenza. Al fine di ottimizzare ulteriormente i pannelli solari e il fotovoltaico, poi, è buona norma impiegare dispositivi in classe energetica alta (meglio se A+ o superiore) ed evitare di porli in stand by se non si usano, onde interrompere l'erogazione e quindi lo spreco di energia.

