Con il “Progetto Italia”, che stiamo promuovendo in tutto il Paese, vogliamo realizzare un servizio chiavi in mano rivolto alle piccole e medie Aziende che credono nella qualità e nella possibilità di vendere i propri prodotti, che certificheremo secondo una metodologia rispondente agli attuali canoni di certificazione internazionale, direttamente in Italia ed all'estero, senza passare per gli intermediari che, di fatto, hanno rovinato l'intero mercato. Un progetto, questo, che ha come obiettivo il rilancio dell'intero comparto agricolo, che non potrebbe mai svilupparsi se gli enti locali non si faranno garanti della tutela del proprio patrimonio.
Il ruolo delle Amministrazioni diventa, quindi, fondamentale se si vuole, non solo rilanciare il mondo agricolo, ma anche e, soprattutto, se si vogliono creare nuove occupazioni legate al territorio. La soluzione la offriamo attraverso il “Progetto DE.C.O.” (Denominazione Comunale di Origine): un regolamento comunale che tuteli le produzioni locali e le tradizioni, onde poter bloccare il processo di standardizzazione operato dalle multinazionali, e che sostenga il principio della localizzazione.
Questo progetto permette il recupero di terreni abbandonati, un rilancio dell’occupazione, un aumento delle entrare comunali, e un valore aggiunto al prodotto agricolo ottenuto nel rispetto del disciplinare concordato ed approvato.
Il provvedimento De.C.O. è attualmente al vaglio di alcuni consigli comunali in carica come, per esempio, Militello in Val di Catania, San Nicandro Garganico (FG) e Maser (TV); in quest'ultimo, c’è la possibilità di realizzare un progetto De.C.O., non solo sulla base di un singolo comune, ma su un territorio molto più ampio (4 comuni), raccogliendo ed elaborando tutte le energie organizzative, economiche e politiche presenti.
Per dare un'idea pratica di quel che si propone col Progetto De.C.O., riportiamo alcuni punti dell'articolo 1 del Regolamento De.C.O., che andremo a depositare a Militello:
Art. 1 – Oggetto e finalità
1. (omissis)
2. (omissis)
3. Le azioni di tutela e di valorizzazione di cui al presente regolamento rispondono alle fina lità istituzionali previste ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ai sensi dello Statuto del Comune di Militello in Val di Catania e si prefiggono, in particolare, di:
a. assumere iniziative idonee a sostenere e tutelare il patrimonio di tradizioni, cono scenze ed esperienze relative alle attività di cui al precedente comma 2 e dirette alla produzione e alla preparazione di prodotti e specialità locali tipiche di Militello in Val di Catania che, in quanto tali, rappresentano un patrimonio e un vanto della Co munità;
b. promuovere lo sviluppo sociale ed economico del territorio, anche attraverso ini ziative mirate a potenziare e incrementare feste tradizionali, sagre e manifestazioni radicate nel territorio comunale e capaci di suscitare particolare interesse pubblico.
4. (omissis)
5. Il Comune riconosce al presente regolamento anche la funzione di strumento capace di valorizzare la professionalità espressa dalle imprese agro-silvo-pastorali, artigiane, industria li e commerciali che operano nel territorio di Militello in Val di Catania.
(omissis)

