L'ex sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino è stato arrestato giovedì mattina dai carabinieri di Caserta nell'ambito di un'indagine della Procura di Napoli sull'attività di gestione di impianti di distribuzione di carburanti tra Casal di Principe e Villa di Briano, nel Casertano.
La Dda sostiene che l'ex parlamentare vanta un ''rapporto stabile'' con i Casalesi, tanto che ''i vertici del clan avevano imposto agli affiliati il divieto di estorsioni ai danni degli impianti riconducibili a Cosentino''.
Sono finiti in manette anche i fratelli, Giovanni e Antonio Cosentino, e altri tre funzionari dell'Ufficio tecnico del Comune di Casal di Principe, un funzionario della Regione Campania e due dipendenti della Kuwait Petroleum Italia.
I reati contestati sono estorsione, concussione, illecita concorrenza con violenza o minaccia, calunnia, favoreggiamento personale, riciclaggio, con l'aggravante del metodo mafioso.

