La Squadra mobile di Reggio Calabria ha arrestato il superlatitante Pietro Labate, 62 anni, boss dell'omonima cosca, egemone nel quartiere Gebbione. Nascosto proprio nel suo quartiere, alla periferia sud della città calabrese, ha tentato di fuggire,ma è stato bloccato dagli agenti. Labate,accusato di associazione mafiosa ed estorsione, e latitante dall'aprile 2011, era inserito nell'elenco dei 100 latitanti più pericolosi. Lo scorso anno era stato condannato in primo grado a 20 anni di prigione.
