Sciopero dei mezzi pubblici, ingorghi e disagi in tutta Italia

Traffico molto intenso a Milano e a Torino

pubblicato il 19/03/2014 in Attualità da Angela Menna
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Angela Menna

Come annunciato, lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale, proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Faisa CisalTraffico, è stato confermato. Oggi, i mezzi circolano nelle fasce di garanzia, ma dalle prime ore della protesta, che si articola con diverse modalità, lo sciopero ha provocato ingorghi e disagi nelle principali città italiane. Ad esempio, a Milano è stato riscontrato un traffico più intenso della norma, soprattutto sulle arterie della circonvallazione esterna e interna, senza però “paralisi” della circolazione. Stessa situazione anche a Torino, dove è prevista, invece, una nuova fascia di garanzia tra le 12 e le 15. Difficoltà a Venezia e in tutta la laguna, dove il trasporto su gomma è fermo quasi al 90% e al 60% per quanto riguarda i vaporetti, nonostante i collegamenti garantiti con le principali isole. Per quanto riguarda Roma, sono spuntate numerose proteste da parte dei cittadini, che hanno denunciato il blocco delle scale delle linee metro, nonostante i treni fossero in funzione. Chiusa la Metro B, la ferrovia Roma-Viterbo e la Roma-Lido. Forti disagi anche a Napoli e provincia ed in particolare nelle zone periferiche della città, dove gli utenti hanno rilevato grosse difficoltà per raggiungere il centro. Nel rispetto delle fasce di garanzia, quasi tutte le proteste nelle città italiane, sono previste a fine servizio dei trasporti. A Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18; a Roma dalle 8.30 alle 17.30 e dalle 20; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15; a Genova dalle 9 alle 17.30 e dalle 20.30; a Venezia dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30; a Bologna dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30; a Firenze dalle 9.15 alle 11.45 e dalle 15.15; a Perugia dalle 9 alle 12 e dalle 15; ad Ancona dalle 8.30 alle 17.30 e dalle 20.30; a Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20; a Bari dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30; a Cagliari dalle 8.45 alle 12 e dalle 15 e infine, a Palermo dalle 8.30 alle 17.30.

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