Il nuovo presidente del consiglio Matteo Renzi , sabato 15 marzo ha incontrato presidente francese Francois Hollande , i due leader entrambi di sinistra ma hanno due stili completamente differenti e persino opposti.
A parte i pochi tratti comuni come senso dell’umorismo, passione per il calcio e inesperienza di governo al momento del loro arrivo alla guida del loro paese, per il resto divergono in tutto.
Matteo Renzi, contrariamente a suoi predecessori tradizionalmente francofoni non parla francese, è un leader tutto fuoco e fiamme che avanza nel marasma politico italiano per incontrare un presidente la cui popolarità è evaporata al ritmo degli scarsi risultati delle sue riforme. Una minaccia che Renzi cerca di scongiurare con un’azione sempre più rapida.
Quindici giorni dopo aver ottenuto la maggioranza, il più giovane capo di governo dell’ Unione Europea , lo scorso mercoledì ha annunciato un pacchetto di misure economiche che ha delle similitudini con quelle adottate dal Presidente francese nel suo patto di stabilità : diminuzione delle spese pubblica, diminuire la pressione sulle imprese, incoraggiare gli investimenti nella ricerca, supporto attraverso le riduzione delle tasse alla scuola e aiuto a i giovani in cerca di lavoro. Ma mentre Hollande attua la politica dei piccoli passi, Matteo Renzi è un giocatore di poker che rilancia a ogni passo e come un pugile che tira colpi con enfasi . Renzi si è impegnato ad attuare una riforma elettorale ed ha annunciato una riduzione dei poteri del Senato per finirla con l’instabilità governativa che ricorre puntale nel nostro paese , con il rischio di inimicarsi il Parlamento.
Un’altra differenza : "François Hollande gestisce male la comunicazione moderna mentre Renzi è un virtuoso, con la sua presenza alla televisione, nei social network e negli show all’americana . Entrambe i leader hanno degli interessi comuni da difendere: in seno all’Unione Europea solitamente l’Italia e la Francia si alleano per moderare le ambizioni della Germania. Per Matteo Renzi, le elezioni europee di maggio saranno un test politico formidabile, dove l’Italia cercherà di guadagnare qualche margine di manovra per svincolarsi dall’impegno al patto di stabilità europea . "Non possiamo spendere soldi a causa del patto di stabilità , che rischia di essereun patto di stupidità " ha dichiarato il premier.
Matteo Renzi ha assicurato nel corso di una conferenza stampa all’Eliseo che le relazioni tra i due paesi sono eccellenti. E che proprio in virtù di questo rapporto i due paesi possono cambiare l’Europa insieme, rispettando i padri fondatori dell’Europa si deve portare avanti un processo di rinnovamento grazie anche alle elezioni del parlamento europeo . Hollande ha rinforzato il concetto dichiarando che Francia e Italia devono far sentire la loro voce e all’interno dei due paesi occorre controllare le tendenze populiste che non vogliono accettare questa realtà .

