Un tavolo verde su cui sono indicate tramite scritte e numeri le possibilità di vittoria e due dadi a sei facce pronti per essere lanciati. Queste sono le basi del gioco del craps, interamente orientato al lancio di dadi e sulle scommesse fatte dai giocatori intorno al tavolo circa gli esiti dei lanci stessi.
Giocare a Craps: le regole principali
Il ruolo centrale nel gioco del craps è dei dadi: nel craps vengono utilizzati 2 dadi a 6 facce, il cui lancio può dare un esito non inferiore a 2 e non superiore a 12. Le scommesse e le puntate effettuate dai giocatori possono andare a favore o contro il tiratore (stabilendo dunque la prima grande differenza tra la pass line e la don’t pass line definite sul tavolo da gioco). Alcuni sostengono che scommettere contro il giocatore che lancia i dadi non sia molto corretto, ma non esistono delle regole che possano vietare quella che, a tutti gli effetti, può rivelarsi una strategia di gioco altrettanto proficua di altre.
Il giocatore che lancia i dadi apre il turno con il lancio definito di come out. Questo ha tre esiti possibili: natural, point e craps. Nel caso del natural (esito 7 o 11), la vincita per la pass line è immediata; al contrario, l’esito craps (punteggio 2, 3 o 12) segna la vittoria della don’t pass line. Nel caso di qualsiasi altro risultato, viene decretato il terzo esito possibile, ossia il point: la vittoria della pass line è legata all’ottenimento dello stesso risultato su cui avviene la puntata prima che un lancio dia come esito 7. In caso contrario (ossia se il 7 esce prima del punteggio su cui si è puntato), la vittoria va a chi ha scommesso sulla don’t pass line. Le puntate che vanno sulla pass line e sulla don’t pass line si comportano in maniera perfettamente speculare, e la condizione che garantisce la vittoria di una di esse automaticamente segna la perdita dell’altra.
Il sistema, nel suo complesso, si rivela tanto coinvolgente da aver portato all’implementazione di una versione digitale del craps anche sui siti scommesse non AAMS sicuri, per una più capillare diffusione in rete: le regole restano le stesse e molte di queste trovano un’immediata spiegazione direttamente sulle scritte che caratterizzano il tavolo da gioco del craps, unico nel suo genere.
Su cosa puntare quando si gioca a Craps
I giocatori riservano una grande attenzione agli esiti dei lanci di apertura, ma è possibile puntare anche su altri esiti, più specifici rispetto alle sole tre casistiche possibili per il lancio di come out.
Ad esempio, la Big 6 e la Big 8 sono due tipi di puntate in cui il giocatore scommette che – prima che esca un 7 – il lancio dei dadi dia come punteggio un 6 o un 8. Si tratta di particolari forme di Place Bets, ossia di puntate in cui il giocatore scommette sull’uscita di uno specifico punteggio prima del fatidico 7. Forme più soft di questo genere di puntata sono, invece, le buy bets, in cui si punta più genericamente sull’uscita di un numero compreso tra 4 e 10, prima che esca un 7. La Lose Bets, al contrario, verte proprio sull’uscita del 7, che si vuole che avvenga quanto prima.
Ancora più specifiche sono le scommesse della categoria Any, in cui il giocatore punta sull’uscita di un qualsiasi 7 (Any Seven) o di un qualsiasi craps (Any Craps, dunque 2, 3 o 12). Infine, si distinguono anche le scommesse Hard, che consistono nel puntare sull’uscita di una precisa combinazione di numeri doppi (si può scommettere dunque sull’uscita di un 8 composto da due 4, o di un 10 composto da due 5, e via dicendo). In questi casi, la scommessa è persa se – a parità di risultato – la combinazione uscita è quella più semplice (senza numeri doppi, dunque un 6 costituito da un 4 e un 2, o da un 5 e un 1, e via discorrendo).

