Consiglio Diritti Umani dell'ONU: Membri del Polisario reclutati come mercenari nella regione sahelo-sahariana

Pubblicata sul sito ONU la nota di "Gruppo di Lavoro dell’ONU sull’Uso dei Mercenari" per i crimini dei mercenari: "Quando gli Stati affidano le loro funzioni ad entità non-statali, sono responsabili della loro condotta"

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 23/09/2021 in Attualità da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
Campi di Tindouf in Algeria

L'ONG African Forum for Research and Human Rights Studies (AFORES) ha messo in guardia a Ginevra contro le attività dei membri del  gruppo Polisario reclutati da gruppi armati e jihadisti come mercenari che operano nella regione sahelo-sahariana. 

Durante il dialogo interattivo con il Gruppo di Lavoro sui Mercenari organizzato mercoledì 22 settembre, nel quadro della 48a sessione del Consiglio dei diritti dell'uomo  dell'ONU (CDU), il presidente di AFORES, Zine El Abidine El Ouali, ha puntato il dito sulla connessione tra il gruppo Polisario basto ed armato dall'Algeria e i gruppi armati e jihadisti che scuotono la regione del Sahel, rilevando che "l'invio di mercenari da parte del Polisario e dei servizi segreti algerini è stato nuovamente confermato con l'uccisione da parte dell'esercito francese in Mali del terrorista conosciuto con il nome di Adnane Abou Walid Saharawi, che è stato addestrato insieme a molti altri giovani nei campi di Tindouf dagli elementi di sicurezza algerini prima di inviarli nel nord del Mali per servire i loro macabri piani in questa regione instabile". 

Ricordato in tal senso "i casi dei giovani dei campi di Tindouf che sono stati arruolati nelle milizie armate dal polisario e dai servizi di sicurezza algerini e poi inviati contro la loro volontà per combattere come mercenari presso il regime di Gheddafi per perpetrare gravi violazioni dei diritti umani durante la rivoluzione libica prima di essere riassegnati dai loro mandanti nella zona sahelo-sahariana, dove hanno proseguito i loro atroci crimini contro le popolazioni civili praticando la pulizia etnica, i sequestri e gli attacchi terroristici sanguinosi contro le popolazioni locali e caschi blu dell’ONU". 

Proprio il 21 settembre, è pubblicato sul sito web ufficiale delle Nazioni Unite un comunicato del "Gruppo di Lavoro dell’ONU sull’Uso dei Mercenari" in cui ha espresso preoccupazione per i crimini commessi dai mercenari, come "l’esecuzione sommaria di prigionieri su vasta scala, gli attacchi contro persone e beni civili, le sparizioni forzate, gli esodi forzati, gli attacchi contro gli operatori umanitari e la tortura". "Quando gli Stati affidano le loro funzioni ad attori non-statali, sono responsabili della loro condotta", sostengono gli esperti indipendenti. 

Nel corso di varie attività organizzate nel quadro di questa sessione del CDU, diverse organizzazioni hanno richiamato l’attenzione sulle molteplici e gravi violazioni commesse dalle milizie armate del polisario, in connivenza con i servizi di sicurezza algerini, contro le popolazioni dei campi. Hanno denunciato il reclutamento di bambini soldato da parte delle milizie dei separatisti del Polisario, i casi di rapimento degli oppositori, le pratiche di tortura nelle prigioni e le deviazioni sistematiche degli aiuti umanitari, sottolineando l'intera responsabilità dell'Algeria in questi crimini. 

 

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