Concistoro Straordinario per la Famiglia si apre a Roma

Famiglia come chiesa domestica e come via privilegiata di evangelizzazione

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 20/02/2014 in Attualità da Giuseppe Serrone
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Giuseppe Serrone

Alle 13:00 di oggi 20 Febbraio 2014, Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha tenuto un briefing sullo svolgimento del Concistoro Straordinario per la Famiglia apertosi questa mattina nell'Aula Nuova del Sinodo con la partecipazione di circa 150 Cardinali.

"Dopo l'intervento del Papa - ha precisato Padre Lombardi - i Cardinali hanno inviato un affettuoso saluto all'Arcivescovo Loris Capovilla, uno dei nuovi Cardinali che per ragioni di età e di salute non potrà essere a Roma per il Concistoro del 22 febbraio, anche se presente in spirito.

Come previsto i lavori hanno avuto inizio con la relazione introduttiva del Cardinale Kasper - che non sarà pubblicata perché concepita ad uso interno dei partecipanti al Concistoro - a cui hanno fatto seguito, negli ultimi dieci minuti, due interventi. Si sono aperti i turni di richiesta di intervento ai quali si procederà nel pomeriggio di oggi e domani, venerdì.

Il testo del Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, è in "grande sintonia" con le parole pronunciate oggi da Papa Francesco. È necessario affrontare con realismo e profondità tutto il bello della famiglia senza trascurarne i problemi, ma partendo da un punto di vista estremamente positivo: riscoprire e annunciare il Vangelo della famiglia secondo il disegno di Dio, in tutta la sua bellezza. Un altro punto centrale della relazione è stato il concetto di famiglia come chiesa domestica e come via privilegiata di evangelizzazione. Il Cardinale Kasper parla di "chiesa domestica" in senso ampio, riferendosi non soltanto alla famiglia nucleare, ma alla famiglia allargata, estendendola alle comunità di base, ai gruppi parrocchiali, e così via.

Da un punto di vista formale, Padre Lombardi, ha segnalato che il documento del Cardinale Kasper, che non pretende di affrontare tutte le tematiche familiari, né di anticipare il prossimo Sinodo, è una "ouverture" e si compone di una introduzione dedicata alla riscoperta del vangelo della famiglia, partendo dalla famiglia nell'ordine della creazione, dalla visione della famiglia nella Genesi e nel disegno di Dio. La seconda parte della relazione introduttiva è stata dedicata alla struttura del peccato nella famiglia: ai problemi, alle tensioni fra marito e moglie, fra corpo e spirito, all'alienazione e alle sofferenze delle donne e delle madri. Infine tratta della famiglia nell'ordine cristiano della Redenzione, alla luce dei testi del Vangelo e del Nuovo Testamento relativi alla famiglia, come la Lettera agli Efesini. Infine si sofferma sul matrimonio come sacramento e sulla sua grazie santificatrice.

Il Cardinale ha anche fatto riferimento alla questione dei divorziati risposati e ha trattato il tema con ampiezza e in forma differenziata, ribadendo che in questo ambito occorre coniugare da un punto di vista pastorale, il binomio inseparabile della fedeltà alla parola di Gesù e della comprensione della misericordia divina. Il Cardinale Kasper ha citato gli interventi sull'argomento del Papa emerito Benedetto XVI che si domanda se fra rigorismo e lassismo, il sacramento della penitenza non sia la via per affrontare le situazioni difficili. Il Cardinale ha anche ricordato il discorso di Papa Francesco ai Presuli del Tribunale della Rota Romana sulla validità del matrimonio, affermando che la dimensione giuridica e la dimensione pastorale non sono in contraddizione.

"Grande importanza, ha concluso Padre Lombardi, è stata data dal Cardinale alla "legge della gradualità", cioè avanzare verso forme nuove nella profondità del mistero della Redenzione e della legge evangelica.

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