Gli anziani rappresentano una componente fondamentale per la nostra società. A sostenerlo, da sempre, Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio. D’altronde l'ultimo libro a cui ha collaborato Andrea Riccardi – “Gli Anziani e la Bibbia” rappresenta una delle pietre miliari per quanto riguarda l’importanza degli anziani per la nostra società. Come spiega lo stesso Andrea Riccardi attraverso il video di presentazione del libro, la lettura della Bibbia aiuta a comprendere meglio il valore degli anziani: come facciano parte, in maniera rilevante, della storia umana e religiosa.
Il libro
Il Libro “Gli Anziani e la Bibbia”, edito da Editrice Morcelliana, fa parte della collana “Cieli Aperti” che pone l’obiettivo di porre l’accento sul ruolo degli anziani nella nostra società. Il volume è stato scritto da Maria Cristina Marazzi, Ambrogio Spreafico e Francesco Tedeschi con la prefazione scritta da Andrea Riccardi. Il libro dedicato agli anziani che affronta diversi temi come la famiglia, il sostegno alla famiglia, la solidarietà tra generazioni, quella tra genitori, figli, nonni, nipoti e così via.
Secondo Riccardi gli anziani rappresentano risorse umane e spirituali che suggeriscono, attraverso le loro fragilità, una “rivoluzione comunitaria” (per usare l’espressione di Emmanuel Mounier) alla famiglia, alla società, all’ambiente in cui si vive.
Gli anziani, per gli autori, hanno bisogno di un tessuto comunitario che sia in grado di fare da contorno alla loro fragile esistenza. Ed in questo scenario è importante che le istituzioni si adoperino per la creazione o il rafforzamento di strutture, istituzioni, reti di prossimità al servizio di quelli che non ce la fanno da soli.
Un passaggio fondamentale in quanto la presenza degli anziani nella nostra società è considerata come una salda “garanzia” di gratuità, quindi di umanità e spiritualità per tutti. Meditare sugli anziani nella Bibbia guida a comprendere il valore di una società non monodimensionale, non costruita sulle dimensioni del mio io o in misura funzionalistica.
Lo stesso Papa Francesco, durante una visita alla Comunità di Sant’Egidio nel 2014, si era soffermato circa la presenza degli anziani: «Vedo tra voi anche molti anziani. Sono contento che siate loro amici e vicini... Quando gli anziani sono scartati, quando gli anziani sono isolati e a volte si spengono senza affetto, è brutto segno! Quant’è buona invece quell’alleanza che qui vedo tra giovani e anziani in cui tutti ricevono e donano! Gli anziani e la loro preghiera sono una ricchezza per Sant’Egidio. Un popolo che non custodisce i suoi anziani, che non si prende cura dei suoi giovani, è un popolo senza futuro, un popolo senza speranza. Perché i giovani – i bambini, i giovani – e gli anziani portano avanti la storia”.
È fondamentale, dunque, porre gli anziani nel cuore della famiglia, in quanto questi rappresentano in qualche modo “pietra d’angolo” da cui ricominciare la ricostruzione della società.

