Sequestrati a Palermo 30mila litri di olio lubrificante

La Guardia di Finanza ha denunciato tre persone

pubblicato il 19/02/2014 in Attualità da a cura della redazione
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a cura della redazione

Un ingente quantitativo di olio lubrificante per automobili del valore di circa 200 mila euro di provenienza illecita, destinato al mercato palermitano, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Palermo.

Nel corso di un ordinario servizio di controllo economico del territorio, una pattuglia di finanzieri ha notato, nei pressi di un’area di sosta la presenza di un auto rimorchio recante targa albanese dal cui cassone posteriore era possibile intravedere numerosi fusti e altrettanti cartoni contenenti prodotti petroliferi.
Le Fiamme Gialle, deciso di procedere ad un controllo più approfondito, hanno verificato che il mezzo trasportava olio lubrificante per auto proveniente dall’estero e identificando tre soggetti, fra cui il trasportatore di origine albanese, che stazionavano nelle vicinanze dell’auto rimorchio esaminando il carico.

Alla richiesta di esibire la documentazione relativa alla provenienza e alla regolarità del possesso e del trasporto del prodotto, anche ai fini della prova del pagamento delle relative imposte di consumo (accise), i tre hanno consegnato ai finanzieri documenti che non consentivano in alcun modo di risalire con certezza né al mittente né al destinatario della merce.

In particolare, nella lettera di vettura internazionale prodotta dall’autotrasportatore, mancante del numero progressivo obbligatorio per questo genere di trasporti, era indicata, quale luogo di destinazione, la città di Macerata e, quale presunto destinatario, una ditta di vendita all’ingrosso di prodotti per auto con sede nella stessa città, poi risultata priva delle autorizzazioni per ricevere e commercializzare prodotti del genere.

I finanzieri hanno proceduto al sequestro di 50 fusti da 205 litri cadauno di olio lubrificante per auto di marca estera per un totale di 10.250 litri, nonché di circa 900 cartoni contenenti in totale 18.000 confezioni sigillate da 1 litro del medesimo prodotto, introdotto illegalmente dall’estero in totale sottrazione dell’imposta erariale di consumo e in violazione alle norme che ne regolano la relativa tassazione.
I finanzieri hanno accertato la provenienza dall'Albania del prodotto.

Sono stati prelevati campioni del prodotto sequestrato al fine di accettarne la qualità e la conformità alle caratteristiche previste dalle rigorose norme europee a tutela degli automobilisti e dell’ambiente, nonché per verificare la corrispondenza con quanto riportato nelle etichette apposte sulle singole confezioni, verosimilmente non veritiere, in quanto prive di qualsiasi dicitura che potesse ricondurre chiaramente alla loro origine; i campioni sono stati inviati al laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane.

Oltre al sequestro del carico, i finanzieri hanno denunciato l’autotrasportatore e altri due soggetti palermitani, risultati rappresentanti di ricambi per auto, che si stavano verosimilmente accordando con il primo per la distribuzione del prodotto sul mercato locale; i reati contestati vanno dal contrabbando alla sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici.

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