Strasburgo, in fiamme uno dei data center più grandi d'Europa: centinaia di servizi offline

Il rogo si è verificato verso le 3:00 di oggi 10 marzo, il data center è di proprietà dell'azienda Ovh. Attivato il Disaster Recovery Plan, 100 pompieri per spegnere il rogo.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 10/03/2021 in Attualità da Federico Sanapo
Condividi su:
Federico Sanapo

Un grosso incendio si è sviluppato oggi 10 marzo intorno alle ore 3:00 in uno dei data center più grandi d'Europa a Strasburgo. Si tratta del data center di proprietà dell'azienda Ovh. La stessa società ha provveduto ad informare i suoi clienti di quanto accaduto, rassicurando tutti che i servizi saranno presto ripristinati. Sono andati a fuoco 3 dei 4 palazzi che compongono il complesso. "Abbiamo provveduto ad attivare il Disaster Recovery Plan" - così ha detto il fondatore di Ovh, Octave Klaba. Sul posto sono giunti 100 pompieri che hanno provveduto a domare l'incendio: le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell'area sono durate circa 4 ore. Dall'azienda fanno sapere che i servizi non potranno ripartire subito nelle prossime 24 ore. Secondo gli ultimi aggiornamenti emanati dl Ceo di Ovh, nelle prossime settimane verranno ricostruite le parti principali dei tre palazzi e controllate le connessioni per riprendere il lavoro. 

Il blocco quindi potrebbe durare diverso tempo. Al momento centinaia di servizi sono andati offline, e anche alcuni siti di informazione. "Tutti i server che sono nell’edificio SBG3 sono ok. Spenti, ma non rovinati. Creeremo un piano per farli ripartire e connettere ai network" - questo è uno degli ultimi messaggi che ha scritto l'azienda. La società continuerà ad informare i clienti sullo stato dei lavori per la ripartenza. Nella giornata odierna, a partire dalla mattinata, centinaia di siti italiani che fanno affidamento a Ovh hanno subito dei rallentamenti o sono andati offline a causa dell'interruzione di corrente elettrica all'interno dell'impianto, decisione quest'ultima che è stata presa dalla stessa azienda. Non è ancora chiara l'entità del danno subito per quanto riguarda i dati persi dall'azienda, almeno così riferisce il Corriere della Sera. Nelle prossime ore potranno conoscersi ulteriori particolari sull'accaduto. Anche il sito del governo francese per qualche ora è stato irragiungibile. Un portavoce di Ovh ha spiegato ai media internazionali che l'azienda si stava preparando per un'imminente quotazione in borsa che avrebbe potuto permetterle di competere con i colossi "tech" americani.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password