Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Serie A, il punto dopo la 15esima giornata

Condividi su:

Risaliva a quasi nove anni fa l’ultima giornata di Serie A giocatasi interamente di domenica. Un evento eccezionale nel contesto del “calcio-spezzatino”, una giornata “old-style” che non ha regalato scossoni in classifica ma ha comunque offerto spunti interessanti.

La quindicesima giornata è la prima del 2021, ha confermato l’importanza dei bomber per le squadre di alta classifica e soprattutto lancia la volata al turno infrasettimanale, in programma il giorno dell’Epifania e impreziosito da un Milan-Juventus da non perdere.

La lotta al primato

Sì, perché il match di San Siro può essere il primo importante crocevia di questo campionato. I campioni d’Italia si presenteranno al cospetto dei rossoneri con dieci punti in meno (e una partita da recuperare): dovesse vincere, il Milan oltre a confermare primo posto e imbattibilità (l’ultimo k.o. in campionato risale ormai all’8 marzo, 1-2 col Genoa: da allora 20 vittorie e sette pareggi), renderebbe complicatissimo il ritorno nella lotta allo Scudetto dei bianconeri. E sarebbe un terremoto tenuti in considerazione anche le previsioni della vigilia dei siti di scommesse online più famosi in Italia che permettono di puntare sul calcio e giocare al casino in modo semplice ed immediato.

Il Milan ha sofferto a Benevento molto più di quanto non dica lo 0-2 finale (inferiorità numerica per un’ora, Donnarumma paratutto, traversa e rigore sbagliato dei campani) ma ha confermato non solo le doti caratteriali di questo gruppo che l’hanno portato agli attuali 37 punti in classifica, ma anche quelle tecniche (troppo sottovalutate) come dimostra il gol di Leao. Tiene il passo l’Inter, all’ottava vittoria di fila: col Crotone finisce in goleada (6-2), Lukaku e Lautaro si confermano la coppia gol più prolifica in circolazione (12 e 9 gol in Serie A quest’anno), l’attacco di Conte arriva a quota 40 reti in 15 partite. Pazienza se ci sono ancora amnesie in difesa e se Vidal sembra l’ombra del meraviglioso tuttofare che fu. L’Inter, con un colpo in casa della Samp, può sperare nel sorpasso al vertice nel prossimo turno.

Le inseguitrici

Detto della Juventus, trascinata dal solito Ronaldo (doppietta, è capocannoniere con 14 gol e media da oltre una rete a partita) contro l’Udinese (4-1), da segnalare i successi di Roma e Napoli. I giallorossi regolano la Samp grazie al gol di Dzeko e restano in scia (-7 dal Milan), i partenopei prendono a pallonate il Cagliari tanto che il 4-1 finale sta strettissimo. È importante il successo del Napoli visto il brutto finale di 2020 (un punto in tre partite): Zielinski, con una doppietta di pregevolissima fattura, si prende la copertina. A -9 dalla vetta e col match con la Juve da recuperare, i sogni di gloria sono ancora vivi.

Non c’è stata storia, invece, nel match tra le “aspiranti big”: il 5-1 con cui l’Atalanta ha steso il Sassuolo non ammette repliche, l’undici di Gasperini ha mostrato sul campo di aver già superato la bufera scaturita dal caso Gomez.

Risorge il Torino

La 15esima giornata ha poi riconsegnato la miglior versione del Torino. I granata erano probabilmente la squadra che meno aveva raccolto in base al gioco prodotto, la zona retrocessione è una punizione troppo severa per gli uomini di Giampaolo. Belotti e compagni maramaldeggiano a Parma (terzo k.o. di fila, Liverani sulla graticola), abbandonano l’ultimo posto (ora del Crotone) e agguantano Spezia e Genoa.

I rossoblù colgono un prezioso punto a Marassi contro la Lazio: 4 punti in 2 partite per Ballardini, a dimostrazione che in alcuni casi il cambio allenatore è davvero necessario. Quarto risultato utile consecutivo per la Fiorentina, a +4 dalla zona rossa: contro il Bologna finisce 0-0, Prandelli sceglie la linea prudente ma l’impressione è che i viola non andranno troppo per il sottile pur di raggiungere quanto prima la quota salvezza.

Condividi su:

Seguici su Facebook