Spagna avverte della minaccia terrorista del gruppo Polisario nel Sahara

Campi di Tindouf insicuri e sconsigliati per viaggio dalla Farnesina dopo il rapimento della cittadina italiana Rossella Urru e due spagnoli dai terroristi locali in questo luogo

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 20/11/2020 in Attualità da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine

Il direttore generale della politica estera e di sicurezza del ministero spagnolo degli Affari esteri, Fidel Sendagorta, ha ammonito dalla reale minaccia terroristica rappresentata dal gruppo Polisario nella regione del Sahel e per il continente europeo. Intervenendo alla chiusura di un forum sul terrorismo globale, organizzato martedì dall'Istituto Elcano, l'alto funzionario spagnolo si è detto "scioccato" nel notare che il capo del gruppo terroristico "Stato islamico nel grande Sahara", Adnan Abou Walid proveniva dai campi di Tindouf, sottolineando che questa zona è diventata un terreno fertile per il jihadismo islamista. Sendagorta ha ricordato di essere stato informato che queste milizie armate si stavano addestrando a Cuba durante il periodo in cui lavorava in quel paese come diplomatico, osservando che il fenomeno del jihadismo estremista ben radicato in questa regione "dovrebbe sfidarci perché è molto vicino al nostro mondo". 

L'alto funzionario spagnolo ha notato una recrudescenza di questo fenomeno da quando è iniziato dall'Algeria non solo nella regione del Sahel, ma anche in altre regioni limitrofe, causando diverse centinaia di vittime. "Questa è una seria minaccia. Stiamo affrontando un fenomeno su scala continentale", ha avvertito, invitando il suo Paese a prestare particolare attenzione alla regione del Sahel. 

 

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