Mesagne (Brindisi):70 positivi al Sars-CoV-2 in città, il sindaco: "Situazione resta critica"

Il primo cittadino ha fatto il punto della situazione intervistato dalla testata giornalistica Qui Mesagne, mercoledì 18 novembre riaprirà il mercato. 'Sostentamento a categoria che non beneficerà dei ristori'.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 16/11/2020 in Attualità da Federico Sanapo
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Federico Sanapo

Pubblichiamo il comunicato del sindaco di Mesagne (Brindisi), Toni Matarrelli, a proposito dell'emergenza sanitaria Covid-19 nella città da lui amministrata. Il primo cittadino informa che ad oggi 16 novembre in città sono 70 le persone risultate positive al coronavirus. Da mercoledì 18 novembre riaprirà il mercato settimanale dove gli accessi saranno contingentati. Il sindaco con questa iniziativa non vuole gravare ulteriormente i commercianti del mercato che non beneficeranno dei ristori previsti dal Governo centrale. Matarrelli ha rilasciato un'intervista alla testata giornalistica locale Qui Mesagne. 

COMUNICATO DEL SINDACO DI MESAGNE, TONI MATARRELLI

La situazione a Mesagne resta critica. Continuano le segnalazioni dei cittadini che, pur presentando sintomi da Covid-19, non riescono ad effettuare il tampone; altre che hanno sintomi ma circolano e hanno contatti, non facendo nulla per confermare o meno il possibile contagio.

Riapre il mercato del mercoledì: organizzando bene i controlli, circoscrivendo le aree interessate e contingentando l'affluenza si intendono continuare a garantire lavoro e sostentamento ad una categoria che non potrà beneficiare di ristori da parte del Governo.

Il Comune di Mesagne, tramite l’ufficio ai Servizi Sociali in rete con le associazioni di volontariato del territorio, sostiene le attività per l' approvvigionamento alimentare, di beni di prima necessità, di farmaci alle persone che più di altre sono esposte alle insidie del virus (anziani, prive di riferimenti parentali, immunodepresse, in quarantena). Ulteriori servizi garantiranno la consegna a domicilio dei pasti e il banco alimentare ai concittadini in condizioni di disagio socio-economico.

A malincuore ma i giochi all’aperto per bambini saranno chiusi: è impensabile immaginare di poter sanificare le superfici con le quali i bambini vengono a contatto, considerando che bisognerebbe farlo ogni volta che accade.

Usiamo la massima prudenza, rispettando tutte le misure utili per contenere la diffusione del virus: restiamo in casa più tempo possibile, usciamo solo per necessità primarie e attività non rinviabili. Quando usciamo ricordiamo di: calzare in modo corretto la mascherina, mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, lavare e igienizzare spesso le mani.

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