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Omar Hassan (Idv) su università, tagli e contributi

Il candidato di Idv alle elezioni regionali sarde si esprime a tutto campo sull'Università

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Omar Hassan è sindaco di Modolo dal 2008. Laureando in giurisprudenza all'Univeristà si Sassari, già nel 2002 è attivo in gruppi finalizzati al miglioramento dei servizi forniti dall'ateneo. E' stato consigliere di amministrazione dell'ERSU e membro del gruppo di lavoro istituito presso l’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo della Regione Sardegna. Sempre nell'universo Uniss contribuisce alla creazione del servizio sanitario integrato e gratuito a disposizione degli studenti fuori sede e In collaborazione con il Banco di Sardegna è stato poi tra i fautori dell'attivazione del Prestito d'Onore in favore degli studenti universitari. Nel 2014 decide di schierarsi con Idv dichiarando che il centro-destra - al quale è stato vicino in passato - non ha tenuto fede agli obiettivi prefissati. In seguito alla protesta scatenatasi sull'web dopo la diffusione dei gravi tagli su "contributo fitto casa" e assegni di merito per gli studenti universitari previsti dalla nuova finanziaria Hassan esprime il suo pensiero in merito alla questione.

Il problema di una seria istruzione e di una adeguata formazione universitaria e', forse, la questione più importante da affrontare per dare risposte ai reali bisogni dei giovani sardi!! I giovani chiedono lavoro e la politica cosa fa? Spesso e volentieri confonde questa richiesta con la necessità di un incozzo per un concorso pubblico o per un qualche inserimento in enti ed aziende varie!! Non abbiamo più bisogno di faccendieri ma di statisti!! I politici devono essere all'altezza della missione a cui sono stati chiamati ed avere quindi la capacità di programmare il domani pretendo dal presente. Se venissi eletto in Regione, avendo ricoperto in passato importanti incarichi all'interno dell'Ersu e dell'Università di Sassari, saprei esattamente cosa fare!! Investire in cultura significa, prima di ogni altra cosa, destinare importanti risorse finanziarie a tale scopo. Io prevederei, ad esempio, che tutti i giovani che conseguano un diploma di scuola superiore, con valutazione da 90/100 a 100/100, possano avere, per il solo merito ed a prescindere dal reddito posseduto, garantita gratuitamente l'intra formazione universitaria (alloggi, tasse, mensa, libri, borsa di studio ecc.) per la durata dell'effettivo ciclo formativo. In questo modo otterremo diversi risultati importanti. Prima di tutto, i giovani sarebbero più motivati nello studiare e conseguire elevati livelli di preparazione che, a sua volta, creerebbe una classe di professionisti all'altezza delle esigenze di mercato. In secondo luogo le famiglie, siano esse abbienti o meno, saprebbero di poter davvero far studiare, fino alla fine, i propri figli all'università senza timori legati alla spesa. In terzo luogo si innescherebbe una competizione positiva tra studenti ed il numero dei fuori corso diminuirebbe in modo importante!!! Questo e' un impegno chiaro e valutabile che intendo assumere con i giovani sardi come me!!!!

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