Brindisi, in città ci sono 110 persone positive alla Covid-19. Il sindaco: "Rispettiamo le regole che ci siamo dati"

In una settimana i numeri anche nel capoluogo di provincia pugliese sono raddoppiati, il primo cittadino invita alla massima prudenza. Da lunedì 1.000 tamponi al giorno al Perrino.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 28/10/2020 in Attualità da Federico Sanapo
Condividi su:
Federico Sanapo

Il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, nel corso di una diretta sulla sua pagina ufficiale Facebook ha fatto il punto della situazione epidemiologica circa i contagi da Sars-CoV-2 in città. Solo nel comune capoluogo si contano 110 persone contagiate dal virus che provoca la Covid-19 e tutte loro sono in isolamento così come previsto dai protocolli sanitari. Il primo cittadino invita tutti a mantenere la massima attenzione e a limitare le occasioni di contagio. Rossi ha spiegato che in questo periodo è fondamentale rispettare le regole impartite sia dal Governo centrale che dalle autorità locali, come ad esempio indossare sia all'aperto che in luoghi pubblci la mascherina. Nei prossimi giorni sarà attivata in città almeno un'altra postazione di drive-in oltre a quella già esistente all'esterno dell'ospedale Antonio Perrino, mentre dalla prossima settimana lo stesso nosocomio sarà in grado di processare 1.000 tamponi al giorno. Saranno attivate anche 6 Usca che avranno il compito di gestire i pazienti domiciliati a causa della Covid-19 in tutta la provincia. E si riempie anche l'ospedale Perrino, dove sono ormai arrivati a saturazione i posti a disposizione dei malati Covid nel reparto di Malattie Infettive. Si prevede di aumentare fino a un massimo di 100 posti letto destinati ai pazienti Covid la capacità del nosocomio brindisino. La situazione viene costantemente monitorata dalle autorità sanitarie locali. Il bollettino di oggi 28 ottobre fa registrare 772 casi di positività in tutta la regione, di cui 39 solo nella provincia di Brindisi. La scorsa settimana i pazienti infetti nella città di Brindisi erano circa una cinquantina. Ma anche nel capoluogo di provincia pugliese, così come nel resto d'Italia, l'aumento è stato esponenziale nelle ultime settimane. Inoltre, una struttura ricettiva situata a Torre Canne metterà a disposizione dei pazienti infetti dal coronavirus Sars-CoV-2 50 camere e si trasformerà in Covid hotel. Qui troverà posto chi ha sintomi lievi che non richiedono per forza un ricovero ospedaliero, e si darà precedenza a quelle persone che non hanno un'abitazione idonea a trascorrere in sicurezza la quarantena. Ciò permetterà anche di proteggere i famigliari delle persone positive. 
 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password