Storie di donne: Adriana

Adriana e i suoi sponsor

pubblicato il 03/02/2014 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Si sposerà il dieci maggio Adriana con il suo Ugo, nel municipio di   Spinea in provincia di Venezia alle ore 11,00 e dopo la cerimonia Ugo e Adriana saranno lieti di ricevere parenti e amici a Villa  Sagredo.  Può sembrare  una partecipazione come le altre e invece non lo è.  Dietro questo piccolo foglio di carta c’è una grande storia. Ma andiamo con ordine. Adriana conosce Ugo a Venezia dove entrambi vivono, anche se lei è originaria di Salerno,  nel novembre del 2007. E’ praticamente a pezzi, in quell’estate il suo  matrimonio è naufragato e la sua migliore amica è morta di parto insieme alla bambina che sarebbe dovuta nascere. E’ una donna sola, ferita , afflitta eppure in mezzo a tanto dolore sente che sta per  arrivare qualcosa di buono.  Arriva Ugo, il suo principe poeta, amico di amici. Il loro amore esplode il  6 gennaio del 2008 e tre settimane dopo concepiscono la loro prima figlia Alessandra seguita da Francesca che nasce   Il 15 giugno del 2013. Già  l’anno prima i nostri ragazzi contavano di sposarsi ma arriva una brutta notizia : una sentenza  avverte  Ugo che ha  perso una causa contro il medico che dodici  anni prima lo aveva operato agli occhi con il laser facendo più danni che altro. Oltretutto Ugo è condannato a pagare le spese processuali  e di controparte. Sono 30 mila euro da pagare aggiunte a  1200 euro di mutuo,  il quinto dello stipendio di Ugo pignorato e il rischio che  la casa vada  all'asta. Ma Adriana non si arrende. Sarebbe stato facile pensare che in fondo erano sufficienti la sala di un comune  con 2 comodi jeans e magliette, ma che favola sarebbe stata? In mezzo a tanti guai Adriana non rinuncia a sognare.
“Era la fine del 2012 Ho pensato che era il momento di rimboccarsi  le maniche e capire come potevo regalare a me e Ugo la giusta festa per un grande amore. Ho  cercato su internet “come sposarsi a basso costo” e  mi è venuta fuori la storia di due ragazzi toscani che si erano sposati con lo sponsor.  D’istinto quello stesso giorno, senza sapere neanche bene come funzionasse, ho scritto a tutti i giornali locali raccontando il mio desiderio e i miei problemi. Il giorno dopo ho aperto la pagina facebook e sono stata contattata immediatamente da Davide Massaro della Nuova Venezia per  un articolo su di noi. Subito dopo mi ha telefonato Antenna tre (televisione locale) per un’intervista  e dopo due giorni eravamo   in prima pagina sulla Nuova   in tv sul tg della sera di Antenna tre.”
Il matrimonio con lo sponsor  si traduce in questo:  i vari fornitori ti garantiscono il loro servizi  gratuitamente a patto che i futuri sposi facciano loro pubblicità e così Adriana ha creato  un sito apposito http://www.ugoadrydposiconlosponsor.com/ e non ha mai  perso occasione per parlare di loro.
“All'inizio è stata durissima trovare sponsor pensavo che non sarei mai riuscita. Poi però mi ha scritto Rebecca Riparbelli, wedding blogger, ho aderito al suo gruppo su facebook  dove c'erano altre spose che seguivano il mio stesso progetto. Tra lei e le altre spose ho avuto delle dritte . E poi tanta forza di volontà ed impegno costante nel far parlare di noi attraverso i media. I primi ad arrivare sono stai il gruppo musicale Il Duo Evviva e la fotografa Federica Tavella. E’ andata bene per fortuna è ho trovato anche delle nuove amiche. Non nascondo che all’inizio ho avuto voglia di mollare, ma sono caparbia per fortuna.    Il mio capo dice che sono un dobermann, non mollo la presa finché non ottengo ciò che voglio ho ottenuto il mio matrimonio da sogno grazie a 18 sponsor e l’aiuto della famiglia di origine e quella creata con Ugo e naturalmente all’amore del mio uomo.
Per me la famiglia è importante più di ogni altra cosa e quel giorno noi saremo una famiglia,  per la legge e anche se non posso sposarmi in Chiesa , lo saremo davanti a Dio. Ho fatto di tutto per avere questa giornata perché la nostra è una favola  lui è il mio principe poeta , sai che scrive poesie e ha un suo sito? (http:www.ugoconfalone.com)  Io e le nostre figlie siamo le sue principesse. 

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