Ancora problematiche nelle carceri: agenti aggrediti, carenza di personale e candidati che aspettano

Gli agenti di Polizia Penitenziaria hanno bisogno di un supporto da parte dell'amministrazione competente

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 10/09/2020 in Attualità da Domenico Ferlita
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Domenico Ferlita

Le problematiche negli istituti penitenziari italiani sono sempre più gravi e gli agenti che operano all'interno delle carceri hanno bisogno di un sospiro di sollievo. Il Governo non è ancora riuscito a dare una risposta esaustiva alle molteplici criticità che si riscontrano nelle carceri mentre gli agenti vengono ogni giorno presi di mira dai detenuti e, molto spesso aggrediti, minacciati, insultati riportando talvolta danni fisici permanenti.

Sembra ormai chiara la drammatica situazione nelle carceri; la carenza di personale che si fa sempre più pesante, le mancate risposte da parte del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e gli agenti di Polizia Penitenziaria che necessitano di un supporto da parte dell'amministrazione competente. Un Corpo che sembra abbandonato ma che con spirito di sacrificio e abnegazione riesce a combattere la criminalità e garantire la sicurezza ai cittadini.

Nonostante negli istituti di pena si registra una notevole carenza di risorse umane, non è stata data ancora una risposta a molti ragazzi inseriti nelle graduatorie dell'ultimo concorso e che attendono di essere convocati per la seconda parte concorsuale. Considerata la situazione sanitaria in Italia che impedisce al momento la pubblicazione di un nuovo bando di concorso, l'unica soluzione per avere forze nuove in tempi brevi consiste nell'attuare uno scorrimento della graduatoria degli idonei ai quiz, formata dai candidati che ancora attendono di poter prendere parte alle visite mediche e agli accertamenti psico-fisici e attitudinali.

Della situazione si sta interessando anche Fratelli d'Italia che, a seguito delle numerose aggressioni e delle rivolte verificatisi nelle carceri ha presentato un'interrogazione parlamentare al ministro Bonafede. "A fronte di tale situazione che definirei di gravissima urgenza, ho quindi interrogato il ministro Bonafede per sapere se intenda rimediare all'evidente carenza di risorse umane i servizio, incrementando l'assunzione di personale di Polizia Penitenziaria. Gli agenti svolgono un lavoro egregio che merita di essere supportato e rinforzato", ha spiegato il deputato Davide Galatino.

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