Violenti nubifragi: danni e disagi a Roma, in Toscana e in Veneto

Strade allagate e fiumi pericolosamente in piena

pubblicato il 31/01/2014 in Attualità da a cura della redazione
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a cura della redazione
L'Arno in piena a Firenze (foto Ansa)

Allagamenti e problemi al traffico a Roma a causa di un violento nubifragio che si è abbattuto sulla capitale.

Alcune frane di materiale fangoso si sono verificate in diverse zone, tra le quali la Muratella e via Prato della Corte. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco, che stanno svolgendo molti interventi per i disagi dovuti al maltempo. Problemi al traffico si sono verificati in diverse zone di Roma per allagamenti stradali e per alberi caduti sulle carreggiate. Disagi maggiori vengono segnalati nell'area a nord di Roma, tra Capena, la Cassia e la Salaria, dove sono stati segnalati allagamenti anche ai piani interrati. A causa di un'auto ferma che invade la corsia del tram a Trastevere tra piazza Ippolito Nievo e il ministero dell'Istruzione, diversi tram '8' sono incolonnati in direzione Casaletto.
Il Tevere è 'sorvegliato speciale' in queste ore. Il livello del fiume, che alle 5.30 alla stazione di rilevamento di Ripetta era 8,14, viene tenuto costantemente sotto controllo. Monitorato anche l'Aniene. Per i danni provocati dal maltempo sulla Metro A sono chiuse stazioni Lepanto, Ottaviano e Flaminio. Attivo servizio bus tra Cipro e Barberini. Sulla linea Roma - Viterbo è chiusa la stazione Acqua Acetosa. Lo riferisce l'Agenzia per la Mobilita' aggiungendo che è chiusa stazione La Celsa in direzione Flaminio, stazione utilizzabile solo per salita eventuali passeggeri presenti in banchina. Le linee di superficie zona Nord/Ovest sono soggette a deviazioni, ritardi o limitazioni di percorso. I tram linee 3 e 19 limitate a piazzale Galeno, sostituite da bus Valle Giulia/piazza Risorgimento. Linea tram 2 sostituita da bus intera tratta.
Si registrano alcune limitazioni alla circolazione anche sul Grande Raccordo Anulare di Roma. L'Anas riferisce che al momento è chiuso lo svincolo 30 "Allacciamento autostradale per l'aeroporto di Fiumicino" (km 60,600), in carreggiata interna. Inoltre, a causa di un piccolo smottamento è chiuso lo svincolo 2a "Casal Del Marmo" in direzione interna, al km 4,800 per chi esce dal Gra. Il personale dell'Anas è presente sul posto per ripristinare la circolazione il prima possibile. Chiusa anche la stazione La Celsa, in direzione Flaminio, sulla ferrovia Roma-Viterbo. I treni transitano senza fermare.

Toscana - Allerta in queste ore in Toscana per la piena del fiume Arno, prevista intorno alle 10. A Pisa, dopo una riunione in prefettura, è stata disposta, fino a cessata emergenza, la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici, con la sola eccezione degli uffici presposti all'attivita di ordine e sicurezza pubblica, tra i quali protezione civile, sanità, soccorso, trasporti e mobilità, e società di erogazione dei servizi. "La Provincia questa mattina alle 5.30 ha aperto lo scolmatore per ridurre la portata del fiume Arno - spiega all'Adnkronos il Prefetto di Pisa Francesco Tagliente - Si sta ultimando il montaggio dei panconcelli sugli argini del fiume".
Il sindaco di Poggio a Caiano ha disposto la chiusura delle scuole limitrofe al fiume Ombrone. Il sindaco di Castelfiorentino ha disposto la chiusura di tutte le scuole del suo comune per problemi a carico della viabilità comunale. Il sindaco di Signa sta valutando la possibile chiusura della scuola materna di Sant'Angelo limitrofa al fiume Ombrone.
Al momento risultano chiuse la SR429 (di Val D'elsa) tra Castelfiorentino e Certaldo per allagamenti, SP17 (Alto Valdarno) per smottamento al Km 2+200, la SP 43(di Pietramarina) al confine con la provincia di Prato per Frana, Sp 36 (di Montepiano) chiusa per frana dopo l'abitato di Mangona, la SP125 (Lungagnana - Montespertoli) per allagamenti dal Km 6+500 al Km 8+500, SP108 (Granaiolo) dal km 0+200 al km 1+500 ed i ponti sul torrente Sieve in località Sagginale (Borgo San Lorenzo) e sulla SR 66 Pistoiese in località Poggio a Caiano.

Veneto - "Le nuove previsioni appena giunte dalla protezione civile della Regione Veneto anticipano alla mattinata l'onda di piena che supererà i 5 metri e potrà durare un giorno. Per questo motivo il Comune di Vicenza ha deciso di diramare il preallarme alla cittadinanza attraverso un sms". E' quanto si legge in una nota del Comune di Vicenza. "Le zone più a rischio allagamenti in questa situazione restano quelle a sud della città (ca Tosate e via Sardegna), i cui cittadini sono stati informati già ieri - prosegue il Comune - Anche Retrone, Astichello e Dioma potrebbero dare problemi nel deflusso. Nelle prossime ore previste nuove precipitazioni abbondanti".

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