Conte: "State confondendo il popolo, proroga stato di emergenza non significa nuovo lockdown"

Il Presidente del Consiglio dei Ministri contro le opposizioni: "Non siamo liberticidi"

pubblicato il 29/07/2020 in Attualità da La Redazione
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La Redazione

"Ieri nel dibattito c'è stato qualche fraintendimento. Non sto dicendo che è preclusa una valutazione politica, anzi siete chiamati a farla in questa sede. Voglio dire che il governo sta operando questa valutazione sulla base di istanze organizzative, operative, non certo perché si vuole fare un uso strumentale come qualcuno si è spinto ad affermare, perché ad esempio si vuole assumere un atteggiamento liberticida, si vuole reprimere il dissenso, si vuole tenere la popolazione in uno stato di soggezione. Sono affermazioni gravi, che non hanno nessuna corrispondenza con la realtà". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nelle comunicazioni alla Camera sullaproroga dello stato di emergenza.

"Se non si condivide la necessità di prorogare lo stato di emergenza - ha aggiunto il premier - lo si dica chiaramente in modo franco, ma non si faccia confusione con la popolazione, perché oggi, leggendo alcune pagine e alcune risposte sui social, c'è qualche cittadino che è stato convinto che la proroga dello stato di emergenza significhi tornare al lockdown, che significhi misure più restrittive dal primo agosto. Non è affatto così".

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