Beatificata Maria Cristina di Savoia

Grande festa e partecipazione di fedeli a Napoli per la cerimonia di beatificazione della "reginella santa"

pubblicato il 27/01/2014 in Attualità da Davide Zedda
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Davide Zedda

Maria Cristina di Savoia è stata riconosciuta beata. La celebrazione, presieduta dal Cardinale Angelo Amato, è avvenuta a Napoli lo scorso sabato all’interno della Basilica di Santa Chiara davanti ad una folla di più di duemila fedeli. Vita molto breve quella della “reginella”, passata a miglior vita alla giovane età di 23 anni. Morì in data 31 gennaio 1836 per via di un’infezione contratta dopo aver dato alla luce il suo primogenito, Francesco, erede al trono di Ferdinando di Borbone, re delle due Sicilie. Figlia di Vittorio Emanuele I e di Maria Teresa d’Asburgo, Maria Cristina era nata a Cagliari in data 14 novembre 1812. Perché a Cagliari? Per via del fatto che in quegli anni l’unica terra rimasta in mano ai Savoia era appunto la Sardegna con il Piemonte occupato dalle forze napoleoniche. Successivamente la famiglia si trasferì a Nizza, Moncalieri, Genova e infine il rientro a Torino la Capitale del Regno Sardo-Piemontese. Maria Cristina desiderava farsi monaca di clausura ma le fu impedito e dovette sposare per ragioni di Stato, Ferdinando II, Re delle due Sicilie stabilendosi così a Napoli. Fu subito protagonista di un gesto che fece molto discutere: decise e dispose che una parte del denaro destinato ai festeggiamenti per il matrimonio fosse devoluto a 240 spose come dote, andando a reperire i denari necessari per questa missione andando a riscattare un gran numero di pegni depositati al Monte di Pietà. Dedicò la sua vita ai più poveri e ai più bisognosi, inviando ai più poveri denaro e indumenti. Sempre attenta agli animali, dava loro rifugio e ricovero. La sua opera sociale più importante fu quella relativa alla riattivazione della industria tessile di San Leucio. Alla sua scomparsa fu sepolta nella Basilica del monastero di Santa Chiara, dove le sue spoglie riposano tutt’oggi. Fu il pontefice Pio IX, nel 1859, a firmare il decreto per l’introduzione della sua causa di beatificazione. Le “virtù eroiche” le vennero riconosciute soltanto in data 6 maggio 1937, mentre il decreto che sancisce il riconoscimento del miracolo attribuito alla sua intercessione, necessario per la beatificazione, reca la data del 2 maggio 2013.  

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