Giornata della Memoria e teste di maiale alla Sinagoga a Roma: indagini sull'estrema destra romana

Istigazione all'odio razziale l'ipotesi di reato

pubblicato il 27/01/2014 in Attualità da a cura della redazione
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a cura della redazione

Le indagini battono la pista dei gruppi di estrema destra romana per i responsabili dei tre pacchi con le teste di maiale inviati venerdì alla Sinagoga, all'ambasciata israeliana e al Museo della storia di Trastevere che ospita una mostra sull'ebraismo. I plichi sarebbero partiti dalla capitale e consegnati giovedì alla società di spedizione.

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine, mentre si consolida l'ipotesi del reato di istigazione all'odio razziale. La novità nelle indagini arriva dopo la dura reazione del governo israeliano, che parla di "incidente intollerabile e brutale" e alla vigilia del giorno della memoria in ricordo della shoah, definita da papa Francesco "una vergogna per l'umanità" in una lettera al rabbino di Buenos Aires.

E in occasione delle manifestazioni di oggi a Roma, le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli nei punti sensibili e nei pressi della Sinagoga. Al Quirinale il presidente Giorgio Napolitano ricorderà la Shoah. Invece il ministro Kyenge e il sindaco di Roma Ignazio Marino saranno all'Auditorium parco della Musica, dove gli studenti incontreranno ex deportati. Infine oggi pomeriggio il presidente della comunità ebraica, Riccardo Pacifici, pianterà un ulivo nel Parco della Pace, alla Pisana.

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